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Cos'è un buco nero?

10 aprile 2019 | 17.40
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Immagine d'archivio (FOTOGRAMMA)

La foto del secolo, un buco nero. E' l'impresa compiuta dall''Event Horizon Telescope' (EHT), un gruppo di otto radiotelescopi che opera su scala planetaria. Un risultato a cui ha partecipato anche l'Italia con Inaf e Infn, presentato in una serie di sei articoli pubblicati in un numero speciale di 'The Astrophysical Journal Letters'.

L'immagine rivela il buco nero al centro di Messier 87, enorme galassia situata nel vicino ammasso della Vergine: è la prima prova visiva diretta di un buco nero e della sua ombra. Si tratta dello scatto dell'orizzonte degli eventi del buco nero supermassiccio, con una massa equivalente a 6,5 miliardi di masse solari, che si trova a 55 milioni di anni luce dalla Terra, al centro della galassia Messier 87.

Ma cos'è un buco nero? "Se una stella è molto massiccia, più di 6-7 volte il Sole, quando esplode come supernova dà luogo all'oggetto più strano e affascinante del cosmo: un buco nero" si legge in un articolo sul portale dell'Osservatorio Astronomico di Padova, struttura di ricerca dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. "Il nucleo della stella crolla sotto il proprio peso e non riesce a controbilanciarlo nemmeno comprimendosi al massimo. Niente può fermare la caduta della materia verso il centro della stella, finché l'intera massa del nucleo non si concentra in un unico punto".

Il buco nero è "qualcosa di così strano e così estremo che non può essere descritto con le leggi della fisica che valgono sulla Terra" si legge ancora, ricordando che la sua gravità "è così grande da comprimere la materia che lo compone fino ad una densità praticamente infinita", che "si trova quindi in uno stato fisico a noi sconosciuto".

"La forza di attrazione gravitazionale di un buco nero è immensa: qualunque cosa che gli passi troppo vicino viene catturata e vi cade dentro, senza poterne più uscire. Nemmeno un raggio di luce, che è la cosa più veloce che esista in natura, può sfuggire" riporta l'articolo, aggiungendo che "spesso si pensa che un buco nero possa inghiottire tutto quello che gli sta intorno: in realtà, l'attrazione gravitazionale che esso esercita su un corpo dipende dalla distanza del corpo stesso: solo se un corpo si avvicina troppo viene catturato da questo gigantesco imbuto spaziale". La loro esistenza, si legge, "è prevista dalla Teoria della Relatività generale di Einstein". E da oggi, grazie allo scatto del secolo, una foto ci racconta com'è fatto .

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