cerca CERCA
Giovedì 15 Aprile 2021
Aggiornato: 00:42
Temi caldi

Bellezza: cosmesi naturale trend in crescita, vale oltre 460 mln di euro

19 marzo 2016 | 13.19
LETTURA: 4 minuti

alternate text
(Adnkronos)

Un trend in crescita che vale circa l’8% del mercato dei cosmetici in Italia per un fatturato che, solo per le vendite in erboristeria e nei negozi monomarca delle aziende specializzate, supera i 460 milioni di euro. E’ il settore dei prodotti ‘green’, creme, detergenti, make up a connotazione naturale, che conquista una fetta sempre più larga di consumatori. A questo tema è dedicato un convegno che si è svolto oggi nell’ambito di Cosmoprof, organizzato dal Gruppo Cosmetici Erboristeria di Cosmetica Italia. Un’occasione per fare il punto su numeri, tendenze, percezione e comportamenti del consumatore orientato ai cosmetici ‘naturali’.

Da una ricerca commissionata ad Alias, condotta su 1.492 consumatori di questa tipologia di prodotti, emerge una fotografia dei comportamenti d’acquisto. Stando ai risultati, nella definizione di cosmetico naturale pesano principalmente la presenza di ingredienti vegetali e la certificazione bio. Il canale di vendita non sembra essere la chiave di lettura più importante per valutare la 'naturalità'. "Dalla ricerca - si legge nelle conclusioni - è emerso come dato saliente un’elevata attenzione da parte del consumatore verso la presenza di ingredienti di natura vegetale e la dicitura 'bio'". Un acquirente, dunque, che legge la lista delle sostanze contenute nel prodotto e sceglie consapevolmente.

"Quello che è più importante - spiega all'Adnkronos Gian Andrea Positano, responsabile del Centro Studi di Cosmetica Italia - è che i consumatori hanno una visione molto allargata che è più vicina ai nuovi paradigmi di sostenibilità e di attenzione all’ambiente".

Per Positano, è quindi la maggiore maturità in termini di sostenibilità a guidare le scelte d’acquisto del consumatore che "non si preoccupa tanto che i prodotti siano 'senza'" determinate sostanze. Anche perché, sottolinea, "la cosmetica è regolata (da norme europee, ndr) in maniera precisa e scrupolosa in termini di sicurezza per il consumatore".

Tornando ai risultati della ricerca, emerge che "in media tra il 25 e il 75% dei cosmetici acquistati sembra avere base naturale". Ma come si traduce questa quota in termini di giro d’affari? "Il valore delle vendite nel canale erboristeria e nei monomarca delle aziende specializzate vale 460 milioni di euro. Stimiamo in circa l’8% la quota naturale dei consumi cosmetici 'green' sul totale, considerando non solo le erboristerie ma anche gli altri canali, compreso l'eCommerce”, spiega Positano.

Un trend che risulta in crescita. "C’è stato un aumento di vendite negli ultimi anni e uno spostamento su tipologie di prodotto più orientate verso questo tipo di comunicazione e categorizzazione di prodotto", spiega il responsabile del Centro Studi. E sulla base dei comportamenti del consumatore si orienta l’offerta delle aziende in termini di maggiori investimenti: le imprese a connotazione naturale, "per vocazione e mission aziendale, investono nel canale, nelle lunghe linee di offerta, nella comunicazione con la clientela". Mentre diversi marchi "sia italiani che internazionali prevedono linee a connotazione naturale e biologica".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza