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Covid, Bassetti: "Medico no vax cambi mestiere per sempre"

23 agosto 2021 | 16.00
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"Se dice ai propri pazienti di non vaccinarsi vuol dire che non ha capito nulla della Medicina e va sospeso"

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"I medici che non si vaccinano farebbero meglio a cambiare mestiere per sempre, perché vuol dire che non hanno capito nulla della medicina moderna". Lo rimarca all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova, tornando sul tema dei medici che non sono ancora vaccinati. "Se questi colleghi dicono ai propri pazienti di non vaccinarsi vuol dire che non hanno capito nulla della medicina moderna e devono fare un passo indietro", avverte l'infettivologo.

"Anche le nostre istituzioni, dagli Ordini dei medici alle istituzioni per le quali lavoriamo, forse avrebbero dovuto intervenire in maniera diversa - dice Bassetti - Io credo che un medico che fa proselitismi contro i vaccini vada sospeso dalla professione. Su questo fronte si sarebbe dovuto fare di più e più velocemente e meglio".

Uno studio di scienziati dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano e dell'Harvard Medical School ha scoperto come bassi livelli nelle prime vie aeree sembrano non permettere un controllo efficace del virus ed esporre a complicanze più gravi.

"Nei vaccinati c'è una forte produzione anticorpale e poi ci sono alti livelli di interferoni, attivati dagli anticorpi, in questo modo tendono a fermare il virus nel naso e ad abbassare la carica virale. Le complicanze del coronavirus che osserviamo negli anziani sono legate al fatto che c'è una carica virale più alta e un sistema immunitario a livello del naso e della bocca che funziona meno bene rispetto ai giovani. In conclusione, lo studio rafforza ancora di più quanto siano fondamentali i vaccini nel fermare il virus a livello del naso e della bocca e di non farlo scendere a livello dei polmoni", dice Bassetti.

Capitolo scuola: "Posticipare l'inzio della scuola sarebbe un fallimento totale della politica e del ministero dell'Istruzione e si dovrebbe dimettere il ministro. Io sono tre mesi che dico che si deve lavorare sulla vaccinazione degli insegnanti, dei ragazzi, sugli strumenti per aumentare l'aerazione nelle classi. Pensare di posticipare oggi l'inizio dell'anno scolastico sarebbe un errore gravissimo e scandaloso per un Paese civile", dice poi Bassetti commentando la proposta di spostare a lunedì 4 ottobre il primo giorno di scuola, proposta da Italo Farnetani, professore ordinario di pediatria della Libera Università Ludes di Malta, che permetterebbe - secondo Farnetani - "il 10% di vaccinati in più", se si tornasse al ritmo di 500mila somministrazioni giornaliere.

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