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Covid e Natale, Boccia: "Chiudere più possibile fino a 7 gennaio"

15 dicembre 2020 | 20.41
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"Dalle giornate prefestive fino al 6-7 gennaio è più utile chiudere per tutti. Vogliamo chiudere il più possibile". Misure più restrittive durante le feste di Natale e Capodanno per arginare la diffusione del coronavirus. E' la posizione che il ministro degli Affari Regionali, Francesco Boccia, illustra a Di Martedì.

''Penso che sia molto responsabile anche da parte nostra essere conseguenti. A maggio eravamo arrivati all 0.5 di indice contagio, di Rt, ma avendo avanti giugno luglio e agosto. Ora grazie alla misure già prese siamo su quella strada ma abbiamo di fronte gennaio, febbraio e marzo e dobbiamo essere responsabili. Dobbiamo sapere che dal 7 gennaio si riparte, ma si riparte mettendo in sicurezza le reti sanitarie il più possibile. Se non lo facciamo durante le feste di Natale, quando dobbiamo farlo...'', dice.

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''In questo momento -ha sottolineato Boccia- la decisione che si aspetta riguarda tre giorni, ovvero 25 26 e 31 dicembre che tutto il resto del periodo che è già sottoposto a prescrizioni molto chiare. Ritengo che dalle giornate prefestive fino al 6-7 gennaio è più utile chiudere per tutti. Vogliamo chiudere il più possibile. La mia posizione e quella di Speranza sono note, vogliamo condividerle con le Regioni'', dice facendo riferimento all'incontro in programma domattina.

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''Se la domanda è: si fa il cenone di Natale? La mia risposta è no. Ipotizzare assembramenti è folle. Ipotizzare cenoni oltre I conviventi è una cosa sbagliata. Noi abbiamo il dovere di salvare vite. I cenoni li faremo l'anno prossimo, ne sono sicuro'', afferma ancora.

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