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Covid, "Gran Bretagna non è più nel mezzo di una pandemia"

23 aprile 2021 | 13.50
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Una nuova ricerca indica che i vaccini hanno ridotto fino al 90% le infezioni sintomatiche

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(Foto Afp)

La Gran Bretagna non è più nel mezzo di una pandemia. Lo affermano gli esperti, rilevando che in base ai nuovi dati emerge che la campagna vaccinale ha ridotto fino al 90 per cento le infezioni sintomatiche da coronavirus. Si tratta della prima ricerca ad ampio raggio sui dati reali della campagna vaccinale che, sottolineano gli scienziati, ha avuto un impatto decisivo sulla circolazione del virus.

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Sarah Walker, docente di Statistica medica ed epidemiologia ad Oxford e capo degli investigatori per l'indagine su Covid-19 condotta dall'Ufficio per le statistiche nazionali ritiene che il Regno Unito sia "passato dalla pandemia ad una situazione endemica", nella quale il virus sta circolando nelle comunità ad un livello basso e ampiamente controllabile.

La nuova ricerca, che si basa sui tamponi effettuati su 373.402 persone tra il 1 dicembre dell'anno scorso e il 3 aprile, ha rilevato che dopo una dose dei vaccini Pfizer o AstraZeneca, le infezioni sintomatiche sono crollate del 74 per cento e quelle senza sintomi del 57 per cento. Con due dosi, le infezioni asintomatiche si sono ridotte del 70 per cento, mentre quelle con sintomi del 90 per cento.

I risultati della ricerca, della quale dà conto il Telegraph, sono stati resi noti mentre in tutto il Regno Unito si continua ad assistere ad un calo dei contagi, scesi del 7 per cento in una settimana, nonostante la riapertura delle scuole e delle attività commerciali. Anche i decessi, negli ultimi sette giorni, sono scesi del 26 per cento, mentre i ricoveri ospedalieri del 19 per cento. I nuovi dati dell'Ufficio di statistica indicano inoltre che a marzo, per la prima volta dallo scorso ottobre, il Covid-19 non risultava più la prima causa di morte.

La professoressa Walker si dice "cautamente ottimista" che la campagna di vaccinazioni possa mantenere sotto controllo il virus. "Credo che gli ultimi tre mesi abbiano mostrato l'effetto combinato del lockdown e delle vaccinazioni, ma un lockdown a lungo termine non è una soluzione praticabile, quindi i vaccini sono chiaramente l'unico modo che abbiamo per controllare a lungo termine questa cosa". E tuttavia, avverte, il virus rimane insidioso e "basta poco perché le cose vadano di nuovo male".

Commentando la ricerca, il ministro della Salute Matt Hancock ha sottolineato che "i vaccini funzionano" e i nuovi dati "sono un'ulteriore prova che sia i vaccini Pfizer che AstraZeneca stanno avendo un impatto significativo nella riduzione delle infezioni in tutto il Regno Unito".

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