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Guerra Ucraina-Russia, Bassetti: "Chi arriva in Italia deve vaccinarsi"

04 marzo 2022 | 17.20
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"Stesse regole per tutti oppure leviamo il Green Pass ma questo deve valere per ogni cittadino"

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(Fotogramma)

"E' importante al di là del green pass sottoporre i cittadini ucraini che arrivano in Italia alla vaccinazione non solo per il Covid, ma anche per altre malattie infettive, in Ucraina ci sono anche focolai di poliomielite". Così all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, commentando quanto detto dal sottosegretario alla Salute Pier Paolo Sileri, "nessun obbligo super green pass rifugiati". "Lo screening sanitario è fondamentale. Poi se i cittadini italiani sono sottoposti a un obbligo, con il green pass, non vedo perché non debbano esserlo i rifugiati. O lo leviamo per tutti, il green pass, e ci può stare, ma dire che chi arriva in Italia da un altro paese non è vaccinabile, è un grande errore".

"Non bisogna abbassare la guardia sulle vaccinazioni" anti-Covid. "Il virus può riprendere forza e solo la continua sensibilizzazione della popolazione all'importanza del vaccino può farci uscire definitivamente dalla pandemia a livello globale" avverte poi su Fb Matteo Bassetti che invita a fare tesoro del caso Hong Kong.

"Una lezione da non dimenticare", sottolinea l'esperto su Facebook. Nel territorio autonomo nel sud-est della Cina, infatti "solo il 34,2% degli over 80 è vaccinato. Hong Kong ha quindi più anziani e meno vaccinati che in tutta la Nuova Zelanda, dove la mortalità per Covid è praticamente azzerata. Con Omicron Hong Kong sta pagando un prezzo altissimo in termini di morti, per l'esitazione vaccinale delle persone più anziane". Da qui l'avvertimento del medico a non mollare, a proseguire con la campagna vaccinale contro Covid-19.

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