cerca CERCA
Lunedì 14 Giugno 2021
Aggiornato: 00:05
Temi caldi

Covid, Locatelli: "Vaccinazioni al via in primavera"

19 ottobre 2020 | 14.04
LETTURA: 1 minuti

Secondo il presidente del Consiglio Superiore di Sanità verrà inizialmente somministrato alle persone fragili, alle forze dell’ordine e agli operatori sanitari. Sui tamponi: "Serve una strategia"

alternate text
(Afp)

"Si sta facendo un grande sforzo internazionale sui vaccini. Realisticamente credo che potremmo far partire le vaccinazioni per le persone fragili, le forze dell'ordine, gli operatori sanitari nei primi mesi della prossima primavera". E' la previsione del presidente del Consiglio superiore di sanità e componente del Cts, Franco Locatelli, in un'intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei.

"Il lavoro di Arcuri sui tamponi è formidabile - commenta - Negli ultimi giorni siamo arrivati a oltre 150mila tamponi molecolari. E l'Italia è uno dei Paesi che fa più tamponi al mondo. In questo momento c'è anche la disponibilità dei test rapidi antigenici. Però più che di numeri parlerei di strategie perché - avverte - diventerebbe una corsa che andrebbe ad autosostenersi e sposterebbe l'asticella sempre più in alto. Dire 'facciamo più tamponi' è facile, mentre più complesso e articolato il discorso sull'elaborazione di una strategia in termini di sistema Paese per dar corso alla realizzazione di questi tamponi. Dobbiamo rendere più efficienti i percorsi e soprattutto diamo un ruolo importante ai medici di medicina generale".

"La situazione attuale è ben diversa rispetto a quella di marzo dove il carico di patologia che gravava era significativamente maggiore rispetto ad oggi. Basta andare a vedere il numero delle terapie intensive e delle persone che hanno perso la vita. Certamente c'è stata un'accelerazione importante del numero dei contagiati, ma ci sono significative differenze", aggiunge.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza