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Covid Milano, folla sui Navigli e ira Sala: "Pagheremo pegno"

28 febbraio 2021 | 14.49
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Il post dopo gli assembramenti di ieri: "C'erano 200 agenti, di più non si poteva"

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Covid nonostante, assembramenti e folla a Milano ieri sui Navigli. E il sindaco Giuseppe Sala oggi sbotta su Facebook: "Con questa terribile pandemia se non si rispettano le regole poi si paga pegno. Così probabilmente sarà e purtroppo le conseguenze ricadranno su tutta la comunità". Scrive ancora il primo cittadino: "E poi, ci lamentavamo quando il Governo precedente decideva dalla sera alla mattina il cambio di 'colore', ora che la decisione viene comunicata tre giorni prima vedete tutti cosa succede.

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"Ieri sera intorno ai Navigli e alla Darsena c’erano migliaia e migliaia di persone. Le forze dell’ordine - scrive ancora Sala -, tra quelle coordinate dalla Questura e quelle del Comune, erano pari a circa 200 unità (il numero l’ho ricevuto dal Prefetto). E, che piaccia o no, di più non si poteva metterne, perché la città è grande e va gestita nella sua interezza". "Sarebbe stato meglio chiudere nel pomeriggio la Darsena? Ma secondo voi, chi stava in giro sarebbe stato a casa o sarebbe andato da qualche altra parte? Avete idea di quanti luoghi cittadini raccolgono la sera persone che si aggregano?", continua il sindaco.

"Di fronte a questi dati di realtà, la maggior parte dei commenti sono sulla mancanza delle forze dell’ordine. Io però sto dalla loro parte, dalla parte di uomini e donne che sono lì a lavorare e non dalla parte di chi non tiene un comportamento adeguato alla grave crisi sanitaria che stiamo attraversando. Ma se viene meglio scrivere a lettere cubitali 'Dove erano poliziotti e vigili?' cosa volete che vi dica? Solo che continuerò a lavorare, a metterci la faccia. Con pazienza, dedizione e misura, come il mio ruolo richiede", aggiunge.

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