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Zona bianca, ecco le Regioni che cambiano colore da lunedì

18 giugno 2021 | 17.11
LETTURA: 3 minuti

Si tratta di Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Toscana e Sicilia e della Provincia autonoma di Bolzano

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(Fotogramma)

Quasi tutta l'Italia è zona bianca tranne la Valle d'Aosta. ll ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, ha firmato una nuova ordinanza che andrà in vigore da lunedì 21 giugno con cui la Basilicata, la Calabria, la Campania, le Marche, la Toscana, la Sicilia e la Provincia autonoma di Bolzano cambiano colore e passano in zona bianca.

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Dagli ultimi dati della Protezione Civile sono stati 1.147 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia secondo il bollettino di oggi, 18 giugno. Nella tabella si fa riferimento ad altri 35 morti.

De Luca

"Da lunedì anche la Campania è zona bianca" ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, nel corso di una diretta Facebook. De Luca ha invitato la cittadinanza a vaccinarsi "perché tutta questa allegria che abbiamo per le riaperture, tutta questa ricreazione rischia di essere interrotta fra fine settembre e inizio ottobre. Non credo che avremo la stessa situazione che c'è stata dopo la scorsa estate, perché bene o male sono state somministrate milioni di dosi di vaccino, ma ancora una volta dobbiamo far funzionare la ragione". Secondo De Luca "non avremo un'emergenza di quelle dimensioni, ma rischiamo di avere nuovi contagi e nuova emergenza, perché tra il 15 e il 20% degli italiani non si è vaccinato per propria scelta, perché avremo l'apertura dell'anno scolastico con tutti gli studenti in presenza e per la presenza di varianti Covid".

Giani

"La Toscana da lunedì 21 giugno sarà zona bianca" annuncia su Facebook il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo. "L'incidenza è di 19,6 casi settimanali ogni 100mila abitanti. I ricoveri calano e finora è stato rilevato un solo caso di variante delta in Toscana - spiega Mazzeo - Un risultato frutto della campagna vaccinale che in Toscana ha superato oggi 2 milioni e 620 mila dosi a cui si aggiungono altri 417 mila prenotati. Questo vuol dire che due terzi dei toscani hanno o già ricevuto la prima dose del vaccino oppure hanno già effettuato la prenotazione. Voglio per questo ringraziare ancora una volta tutti gli operatori sanitari per il lavoro svolto in questi mesi e tutti i cittadini toscani, che hanno rispettato le regole. Grazie a tutto questo da lunedì potremo finalmente riconquistare un altro pezzo di normalità. Forza Toscana! Insieme ce la faremo".

Musumeci

"Il raggiungimento della zona bianca per la Sicilia da lunedì" commenta il governatore Nello Musumeci "non deve farci dimenticare che, ancora, in Sicilia sopravvivono alcuni focolai che ci hanno costretto a dover dichiarare quattro 'zone rosse'. Che sia, quindi, un’estate nella massima prudenza, pensando al vaccino per chi non lo ha ancora fatto".

L'rt nazionale

L'indice Rt nazionale, a quanto apprende l'Adnkronos Salute, è allo 0.69. Secondo quanto riportato dal report Iss, continua ancora il calo dell'incidenza con 19 casi su 100mila abitanti. Per l'Iss, comunque, è "indispensabile completare il ciclo vaccinale per prevenire recrudescenze", mentre "il rischio varianti richiede tracciamento capillare e sequenziamento".

Terapie intensive

Nessuna regione supera la soglia critica di occupazione di posti letto. "Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 6%, sotto la soglia critica, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 688 a 504". "La pressione sui servizi ospedalieri si conferma al di sotto della soglia critica in tutte le Regioni e province autonome e la stima dell’indice di trasmissibilità Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stabilmente al di sotto della soglia epidemica", quanto si legge nella bozza del report.

La circolazione delle varianti

"Il raggiungimento di una elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione rappresenta uno strumento indispensabile ai fini della prevenzione di ulteriori recrudescenze di episodi pandemici" sottolineano gli esperti nella bozza. "La circolazione di varianti che possono avere una maggiore trasmissibilità o eludere parzialmente la risposta immunitaria, che ha portato a un inatteso aumento dei casi in paesi europei con alta copertura vaccinale, richiede", comunque, "un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi".

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