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Covid, Rebecchi (Assoviaggi): "Con ordinanza Paesi extra Ue ci stiamo allineando ad altri Paesi"

23 febbraio 2022 | 19.00
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"Lo stop alla quarantena da Paesi extra Ue è sicuramente una cosa positiva. L'Italia non ha fatto altro che adeguarsi all'indicazione dell'Unione europea che ovviamente prevedeva 'basta restrizioni' sui viaggi non essenziali, principalmente turismo. Fortunatamente ci stiamo allineando agli altri Paesi europei". Lo dice all'Adnkronos/Labitalia Gianni Rebecchi, presidente nazionale di Assoviaggi Confesercenti, Associazione italiana agenzie di viaggi e turismo, in merito all'ordinanza emanata dal ministro della Salute Roberto Speranza che prevede per gli arrivi da tutti i Paesi extraeuropei le stesse regole già vigenti per chi entra in Italia dalla Ue e quindi nessuna quarantena e il green pass base, quindi un certificato di vaccinazione, o un certificato di guarigione dal covid o un test negativo.

"E' bene - sottolinea - che cadano anche i corridoi turistici. Questo ci fa fare anche un sospiro di sollievo perché eravamo l'unico Paese in Europa che aveva restrizioni molto forti extra Ue".

"Ovviamente - fa notare - si dovrà anche pensare all'allineamento delle certificazioni tra i diversi Paesi visto che in Italia serve il green pass a seconda che si vada in un ristorante o in un albergo, mentre chi arriva dall'estero, ad esempio extra Ue, non possiede un green certificate. Come farà il turista che arriva nel nostro Paese?".

"Il problema Ucraina - ammette - probabilmente si rifletterà sul turismo incoming, russi che non verranno in Italia. Per l'outgoing italiani verso Russia invece non si creerà una grande problematica perché già da due anni siamo interdetti dal raggiungerla se non per motivi di lavoro o familiari".

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