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Covid, Trump si promuove: "Meritiamo voti molto alti"

07 settembre 2020 | 17.13
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"Ora i vaccini stanno arrivando, e rapidamente", ha aggiunto il presidente Usa

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(Afp)

Donald Trump sta iniziando a ricevere "voti molto alti" per il modo in cui ha condotto la gestione della crisi pandemica. A riportarlo, citando un suo tweet, è la Cnn, che sottolinea come il presidente non citi dati o fatti a riprova delle sue affermazioni. "Si cominciano ad avere voti molto alti per la nostra gestione del Coronavirus (Virus cinese)", ha scritto su Twitter. "Specialmente se paragonati ad altri paesi ed aree del mondo. Ora i vaccini stanno arrivando, e rapidamente", ha aggiunto.

Potrebbe esserci un vaccino "già prima di una data molto speciale" ha detto in seguito Trump, prendendo la parola nel corso della conferenza stampa per il Labour Day alla Casa Bianca. Trump non ha fatto parola esplicitamente della data, ma aveva precedentemente suggerito la possibilità di un vaccino prima del giorno del voto per le presidenziali a novembre. "Il presidente Trump otterrà il vaccino in tempi record. Per la cronaca, se questa fosse l'amministrazione Obama, non avremmo il vaccino per tre anni, e probabilmente non lo avremmo mai", ha aggiunto Trump, che non ha perso occasione nel corso della conferenza stampa per attaccare i Democratici alla guida delle città americane teatro di proteste e il suo rivale, Joe Biden.

Per Donald Trump la Germania dovrebbe rinunciare al progetto North Stream 2. Rispondendo ad una domanda sul caso Navalny, Trump ha tuttavia fatto notare che Berlino potrebbe non trovarsi nella posizione di sfilarsi dal progetto. "La Germania si trova in una posizione molto indebolita dal punto di vista energetico, si sono messi in una pessima posizione", ha affermato, intervenendo durante la conferenza stampa per il Labour Day.

Scambio di battute alla Casa Bianca tra Donald Trump e il corrispondete della Reuters sulla mascherina. Trump ha fermato Jeff Mason che stava facendo la sua domanda chiedendogli per favore di togliersela e chiedendogli anche a che distanza si trovasse dal podio. Ma il giornalista gli ha risposto che avrebbe parlato più forte per contrastare l'effetto della mascherina sulla voce. Non soddisfatto, Trump gli ha fatto notare che la sua voce risultava "molto ovattata" e quindi ha insistito sul fatto che togliendosela "sarebbe molto più facile". A questo punto Mason ha alzato la voce ribadendo la sua offerta di parlare più forte e chiedendo se così andasse meglio. E Trump, sospirando, ha dovuto concedere che "sì, sì, è meglio".

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