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Covid Veneto, oggi 333 contagi e 8 morti: bollettino 19 maggio

19 maggio 2021 | 12.51
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Zaia: "Incidenza record a 0,96%, dati sono buoni".

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(Fotogramma)

Sono 333 i contagi da coronavirus in Veneto oggi, 19 maggio, secondo i dati del bollettino della regione diffuso dal governatore Luca Zaia. Da ieri, registrati altri 8 morti. "I nuovi casi sono stati individuati su 34.555 tamponi, l'incidenza è allo 0,96%: è un record. Abbiamo buoni dati, se consideriamo che i tamponi riguardano persone che hanno avuto contatti con positivi", dice Zaia. "La prevalenza del virus sta diminuendo fortemente e questo ci fa ben sperare", aggiunge il presidente della regione. "Migliora anche il quadro dei ricoveri ospedalieri con solo 941 ricoverati (-18) dei quali 828 (-17) nelle aree non critiche e 113 (-1) nelle terapie intensive". Questo secondo il governatore del Veneto "si deve soprattutto alle vaccinazioni, ma il virus sta anche dimostrando di essere meno aggressivo durante la stagione estiva". I positivi in Veneto sono 13.620. I ricoverati per Covid sono 941 (-18): di questi, 828 (-17) sono pazienti in area non critica. In terapia intensiva, 113 (-1) persone.

"Sulle vaccinazioni ai turisti qualcuno si è agitato, ma per noi il turista è sacro: il Veneto è la prima regione in Italia per il turismo, è il nostro petrolio" aggiunge il governatore sul tema dell'immunizzazione di chi viene in Veneto durante l'estate. "E poi non immaginiamo un assalto alla diligenza, ma se dovesse servire il vaccino al turista, noi ci siamo. E speriamo che a livello nazionale vengano eliminati tutti i paletti". "Anche perché non mi sembra una cosa trascendentale. E non può essere certo il problema del Paese oggi quello delle vaccinazioni ai turisti -ha precisato ancora Zaia- quindi il Veneto dichiara che se ci mettono in condizione normativa di poterlo fare, noi ci adopereremo per fare il vaccino ai turisti".

"Il coprifuoco è un tabù da eliminare" ha ribadito Zaia, sottolineando come non sia "né un 'aperturista' né un 'chiusurista'. Ma, ha senso parlare oggi di coprifuoco? -Si è chiesto Zaia- se dal 1 di giugno si passerà alle ore 24 e dal 21 giugno sparirà? Mi chiedo che senso abbia considerato che i rischi sono rappresentati dagli assembramenti, di giorno negli autobus, nelle piazze, e di notte sono certo meno frequenti". "Quindi, mi chiedo dal punto di vista sanitario che senso abbia ancora oggi il coprifuoco. Noi siamo il Paese del turismo e all'estero stanno 'leggendo' che abbiamo ancora il coprifuoco. Io non sono per un 'liberi tutti' ma di fronte al cittadino è difficile giustificare oggi il coprifuoco" ha concluso.

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