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Covid, via libera a cerimonie con più di 20 persone

02 ottobre 2020 | 20.40
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Da sabato una nuova ordinanza ad hoc

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(Fotogramma/Ipa)

Via libera alle cerimonie nuziali e agli eventi con più di 20 persone in Campania. La limitazione, contenuta nell'ordinanza numero 74 firmata dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, sarà eliminata domani con una nuova ordinanza ad hoc nella quale verrà disposto che per ogni cerimonia gli organizzatori dovranno fornire obbligatoriamente le generalità di due responsabili, uno per le cucine e uno per le sale.

Ogni cerimonia dovrà inoltre essere segnalata in anticipo all'Unità di crisi, che a sua volta informerà le forze dell'ordine per poter effettuare controlli sull'osservanza dei protocolli già esistenti.

E' questo l'esito della riunione, convocata oggi dal governatore campano De Luca con l'Unità di crisi e i rappresentanti del comparto wedding, i quali hanno segnalato la grave crisi del settore, e al termine del quale è stato annunciato, in relazione alle cerimonie, "un nuovo protocollo di sicurezza che sarà più rigoroso e nel contempo darà la possibilità di svolgere le stesse nel mese di ottobre compatibilmente con la situazione epidemiologica della Campania", si legge in una nota dell'unità di crisi della Regione Campania.

"Dopo l'emanazione dell'ordinanza n.74 e il relativo chiarimento - spiega la nota - un numero considerevole di cerimonie di nozze si stanno spostando fuori Campania, con possibili conseguenze non solo sul piano economico ma anche sanitario, relativo alla mobilità e alla carenza di controlli. Inoltre sul piano sociale, è stato segnalato il rischio per gli stagionali rispetto al conseguimento degli ammortizzatori sociali".

Alla luce di questo, l'Unità di Crisi ha deciso di consentire, con forme di controllo più rigorose rispetto al precedente protocollo, l'organizzazione delle cerimonie di matrimonio senza dare al momento alcuna scadenza se non quella di un'esame periodico ogni 15 giorni, con i rappresentanti del comparto, della situazione epidemiologica.

A margine della riunione, "con un forte richiamo al senso di responsabilità di tutti, si è discusso anche degli assembramenti notturni. I luoghi di aggregazione della movida, in tutta la regione, saranno ancor di più monitorati in questo fine settimana prima di ulteriori drastiche decisioni", conclude la nota.

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