cerca CERCA
Martedì 24 Maggio 2022
Aggiornato: 08:03
Temi caldi

Crisanti: "Tra 8 milioni di studenti, 2-3% potrebbero essere positivi"

01 settembre 2020 | 11.39
LETTURA: 1 minuti

alternate text
(Fotogramma)

Tra gli 8 milioni di studenti "potrebbero essere positivi il 2-3%, è un numero importante. Ognuno poi genererebbe la necessità di fare tamponi a 2-300 persone". Sono le parole del professor Andrea Crisanti che, a In Onda su La7, si esprime così in vista della riapertura delle scuole.

"Parliamoci chiaro, bisogna mandà sti ragazzini a scuola in qualche modo...", aggiunge riferendosi alle complesse linee guida relative ai trasporti per la riapertura delle scuole. "Nessuno sa se 15 minuti vanno bene o se un metro va bene", dice riferendosi ai parametri di tempo e di distanziamento che dovrebbero essere rispettati nel 'viaggio' verso la scuola.

In generale, "la dinamica dell'epidemia mostra in Italia una tendenza in aumento. Scuola, attività produttive e contagi di ritorno contribuiranno all'aumento dei casi. La cosa più importante è individuare i focolai e bloccarli sul nascere". Sulla pericolosità del virus, Crisanti non ha dubbi: "L'America fino a poco tempo fa è andata avanti a migliaia di morti al giorno, ha 180mila decessi. Non mi pare un virus innocuo, se provoca 180mila morti in quattro mesi".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza