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Matera: crollo vico Piave, confermati fondi per famiglie

04 luglio 2014 | 20.32
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Nel gennaio scorso due persone morirono e le palazzine adiacenti a quella crollata furono sgomberate

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Il consiglio comunale di Matera ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2014. Tra le varie voci di intervento, l'amministrazione ha confermato i fondi per le famiglie coinvolte nel crollo di vico Piave in cui l'11 gennaio morirono due persone e le palazzine adiacenti furono sgomberate. E' stata resa disponibile una somma di 70mila euro come contributo alle spese di prima sistemazione oltre a 190mila euro per i lavori di emergenza e messa in sicurezza del sito. Previsto anche mezzo milione di euro per riqualificare lo stadio XXI Settembre ''Franco Salerno'' per interventi da effettuare in tempi brevi in quanto la squadra di calcio e' stata promossa al campionato di Lega Pro.

La gara e' partita oggi con procedura negoziata, e' di 60 giorni la durata dei lavori. Altri fondi sono stati stanziati per sistemare itinerari turistici nei Sassi ed effettuare piccoli interventi nell'auditorium del Conservatorio al fine di restituirlo subito alla disponibilita' del Conservatorio stesso e della citta', in attesa di far partire l'intervento complessivo di 600.000 euro.

Quanto alle tasse ed alla pressione fiscale, e' confermata l'imposta di soggiorno da cui e' atteso un gettito di circa 220mila euro da destinare interamente al settore turistico. Durante il Consiglio comunale e' stato approvato anche il regolamento della Iuc (imposta unica comunale) che comprende la Tasi (servizi individuali), la Tari (la tassa sui rifiuti) e l'Imu (Imposta municipale propria).

Per la Tasi e' stata approvata la tariffa minima pari all'1 per mille, con un gettito di entrate previsto di circa 3 milioni di euro. Viene incrementata la tassa rifiuti (12% rispetto alla precedente manovra), con un gettito di circa 6 milioni e mezzo di euro. Infine, per quel che riguarda l'Imu, e' stata mantenuta l'aliquota dello scorso anno con un gettito previsto di circa 10 milioni di euro. Anche per l'addizionale comunale Irpef e' stata confermata l'aliquota dello 0,8 per cento con esenzioni per redditi fino a 10mila euro l'anno. In questo caso il gettito previsto e' di circa 5 milioni e mezzo di euro.

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