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Crowdfunding: Home Beer rilancia, nuova campagna su BacktoWork

17 luglio 2020 | 14.54
LETTURA: 4 minuti

La startup innovativa, creata da due giovanissimi studenti romani, allarga delivery e va alla conquista degli amanti della birra europei

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(di Andreana d'Aquino)- Home Beer rilancia e torna con una seconda campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma BacktoWork. Obiettivo della startup innovativa per soluzioni tecnologiche nel Food & Beverage è raccogliere fino 250.000 euro con l’entrata di nuovi soci e rafforzare l’offerta di delivery su Roma e Milano nonché espanderla in altre città come Firenze, Bologna, Torino e Bari entro il 2022. Ma non solo. Nata nel 2018 da un'idea dei giovanissimi romani Tommaso Aguiari e Andrea Longhi (19 e 20 anni), Home Beer, con questa nuova campagna di crowdfunding, adesso punta all’estero, dopo aver creato la piattaforma Homebeer.it per delivery, e-commerce di birre artigianali e cibi di accompagnamento.

Con il suo e-commerce, grazie all'entrata nel marketplace 'Made in Italy' di Amazon-Ice, "sarà possibile da settembre 2020 commercializzare le birre artigianali presenti su Homebeer.it anche in Germania, Spagna, Francia, Olanda e Uk" sottolineano i due giovani Startupper romani. E così hanno 'postato' nuovamente Homebeer sulla piattaforma italiana BacktoWork - che favorisce proprio l’investimento in startup, pmi e progetti real estate da parte di investitori privati e professionali - ed ora aspettano gli esiti di questo nuovo 'salto'.

Una delle idee di punta di Homebeer é selezionare in base alla birra scelta, cibi adatti grazie alla presenza di algoritmi appositamente realizzati. Inoltre nel 2020, spiegano Aguiari e Longhi, intercettando le esigenze del mercato della ristorazione acuite dal periodo del lockdown, la startup ha realizzato anche Deliveryonline.it, una Progressive Web App (Pwa) che permette di erogare i servizi di prenotazione tavolo, delivery e take-away in white label per i ristoranti e catene di ristorazione. In concreto, con la piattaforma Homebeer.it la startup intende offrire un servizio di delivery e di e-commerce non tradizionale, capace cioè di far incontrare l’offerta di piccoli birrifici, spesso poco conosciuti ed a conduzione familiare, con la domande di clienti esigenti o semplicemente curiosi e alla ricerca di sapori nuovi.

"Nonostante il mercato del food delivery sia risultato il primo nel comparto del mercato on-line con un fatturato di 566 milioni di euro nel 2019, e nonostante altre aziende si siano distinte nel campo delle consegne a domicilio, per la birra artigianali non esistono servizi come quello da noi proposto" sottolineano Tommaso Aguiari e Andrea Longhi. L’idea di fondo, spiegano, "é stata quella di verticalizzare un servizio innovativo di delivery sul mercato delle birre artigianali, creando una community tra gli appassionati di birre di qualità".

Il servizio di delivery tramite Homebeer.it è attualmente operativo su Roma e Milano, con 52 tra birrerie e ristoranti affiliati. I due giovanissimi Startupper romani hanno pensato quindi di unire la qualità della birra artigianale, la comodità di riuscire a gustarla sul proprio divano, la rapidità e anche la sostenibilità di riceverla a casa in soli 30 minuti. Il tutto in partnership con iCarry ed eCooltra e affidandosi "soltanto a riders regolarmente assunti e che utilizzano motorini elettrici" ribadiscono Tommaso Aguiari e Andrea Longhi.

Per gli ordini di maggior volume, Homebeer.it si è invece dotata di una Ape Car. Inoltre, a livello nazionale, la piattaforma integra già "il servizio di delivery con quello di e-commerce così da ampliare il bacino di utenti offrendo un servizio più completo e che coinvolge i 26 birrifici presenti in piattaforma e un magazzino centralizzato e refrigerato su Roma" aggiungono.

E ancora. Con la nuova campagna di crowdfunding i fondi saranno investiti per perfezionare e promuovere la piattaforma di Deliveryonline.it: "Si tratta di un servizio fondamentale in questa fase così delicata per semplificare il lavoro di tante piccole realtà della ristorazione che hanno bisogno di supporto tecnologico per poter gestire con maggiore semplicità richieste, ordini, prenotazioni, rispettando tutte le normative vigenti" sottolineano i founder di Home Beer.

Insomma, grazie a Deliveryonline.it i ristoranti e le catene di ristorazione potranno mettere a disposizione dei propri clienti una serie di servizi tecnologici come la prenotazione di tavolo e menù tramite app, per favorire la gestione del distanziamento sociale, il pagamento con lo smartphone, le ordinazioni in app di delivery e take away.

"In pratica, con Deliveryonline.it diamo la possibilità ai ristoratori e gestori di attività commerciali di avere in un’unica piattaforma tutti gli strumenti indispensabili per offrire servizi facili ed evoluti, con commissioni competitive rispetto agli altri player del settore" sottolineano infine Tommaso Aguiari e Andrea Longhi.

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