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Expo: da Brunello al Morellino, i grandi vini toscani marciano uniti

13 aprile 2015 | 14.30
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Saranno 'ambasciatori' dell'eccellenza vinicola toscana, che in occasione di Expo 2015 marceranno uniti per valorizzare e promuovere al meglio il territorio e i suoi prodotti a livello internazionale

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Brunello di Montalcino, Chianti, Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano, Vernaccia di San Gimignano e Morellino di Scansano. Questi i cinque 'ambasciatori' dell'eccellenza vinicola toscana, che in occasione di Expo 2015 marceranno uniti per valorizzare e promuovere al meglio il territorio e i suoi prodotti a livello internazionale. La decisione è stata presa in occasione del Vinitaly, che del padiglione del Vino è anche l’organizzatore.

I brand di punta dell’enologia italiana hanno infatti scelto di presentarsi insieme in modo da avere un impatto maggiore sui visitatori e dare l’idea di un sistema vincente che sostiene i produttori toscani sul mercato mondiale. Nel Padiglione Vino - Taste of Italy oltre 200 aziende presenteranno i loro prodotti di eccellenza, e i territori dove nascono, agli oltre 20 milioni di visitatori attesi alla grande Esposizione Universale nei sei mesi di durata.

“L’Expo di Milano - hanno dichiarato i presidenti dei Consorzi di tutela delle denominazione coinvolte nel progetto- è una vetrina internazionale dove vengono presentate le eccellenze di ciascun paese. L’Italia è ormai un paese leader assoluto nel mercato. La scelta di presentarsi insieme vuole sottolineare la volontà delle grandi Docg di fare sistema, una scelta resa ancora più necessaria per avere una maggiore 'massa critica' nella competizione globale. Pur con le loro differenze, i grandi vini toscani hanno storie, persone e territori che fanno riferimento a una Toscana che, di fatto, è un grande valore aggiunto”.

Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino rappresenta circa 250 produttori. Mediamente ogni anno a Montalcino sono prodotte 9.000.000 di bottiglie di Brunello, 4.500.000 di Rosso, 40.000 di Moscadello e 400.000 di Sant’Antimo, per un totale di oltre 13 milioni di bottiglie. L’export copre circa il 67% della produzione, con gli Usa in testa, e il valore complessivo del giro d’affari del settore vitivinicolo a Montalcino è mediamente di quasi 170 milioni di euro ogni anno.

Il Consorzio Vino Chianti rappresenta oltre 3.600 produttori, con una superficie che interessa più di 15.500 ettari di vigneto per oltre 800.000 ettolitri di Chianti delle varie zone e tipologie per un totale di circa 105 mln di bottiglie. Grazie alla sua rappresentatività, ha ottenuto il riconoscimento 'Erga Omnes' il 3 settembre 2012. L’export rappresenta il 70% della produzione, con gli Usa al primo posto seguito da Germania e Giappone. Il giro d’affari annuo è di circa 350 mln di euro.

Il territorio del Chianti Classico si estende su 70.000 ettari fra le provincie di Firenze e Siena. Comprende i comuni di Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti e Radda in Chianti per intero e, in parte, quelli di Barberino Val d'Elsa, Castelnuovo Berardenga, Poggibonsi, San Casciano Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa. L'export rappresenta l'82% delle vendite, con gli Usa come primo mercato, seguiti da Canada e Germania. Il Consorzio Vino Chianti Classico, nato nel 1924, è la più antica associazione di produttori in Italia e rappresenta circa il 96% della Docg.

La superficie del Comune di San Gimignano è di circa 12.500 ettari, dei quali 5.600 sono destinati a produzioni agricole (vite, olivo, cereali). Quella destinata a vigneto è di 1.900 ha, di cui 770 sono destinati alla produzione di Vernaccia di San Gimignano docg e 100 alla produzione di San Gimignano doc (rosso, rosato e Vin Santo). Dai restanti 1.000 proviene l'Igt, Chianti e Chianti Colli Senesi. I produttori di Vernaccia di San Gimignano sono 162, di cui 130 imbottigliatori, comprese le due Cantine Sociali. Le aziende associate al Consorzio della Denominazione San Gimignano sono 115, di cui 70 imbottigliatori.

Il Consorzio a Tutela del Morellino di Scansano, nato nel 1992, rappresenta oggi oltre 200 soci. La produzione annuale di Morellino di Scansano si attesta tra 9 milioni e mezzo e i 10 milioni di bottiglie, provenienti da una superficie vitata di circa 1.500 ettari. Il mercato di riferimento è quello italiano, che riguarda circa il 75% della produzione annuale; il mercato estero di maggiore rilievo è rappresentato dagli Stati Uniti d’America, seguito poi da Germania, Svizzera e paesi scandinavi.

Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano rappresenta circa 250 viticoltori (con 75 imbottigliatori totali). Questi hanno prodotto nel 2014 oltre 100.000 ql. di uva fra Nobile e Rosso. Nel 2014 sono state immesse nel mercato circa 7,4 milioni di bottiglie di Vino Nobile Docg (in linea con l’anno precedente) e oltre 3 milioni di Rosso di Montepulciano Doc. L’export segna con il 2014 un +4% rispetto al 2013 toccando la storica quota dell’80% di prodotto, mentre il restante 20% viene commercializzato in Italia.

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