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Lavoro: da gioco a studio, il videogame diventa corso laurea

10 novembre 2014 | 15.10
LETTURA: 2 minuti

Offerto da Link Campus University e Vigamus Academy.

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Un’opportunità per tutti i 'videogame addicted' di trasformare la propria passione in lavoro. E' quella offerta dal nuovo corso di laurea in Comunicazione digitale, con orientamento ai videogiochi, di Link Campus University e Vigamus Academy, in collaborazione con aziende leader della game industry nazionale e internazionale. Il corso è partito oggi con la lectio magistralis dell’head of marketing di Namco Bandai Games Italia, Christian Born.

"Il corso di laurea -si legge in una nota- si inserisce in un mercato in costante crescita che anche in tempi di crisi può offrire numerose opportunità di inserimento ai giovani".

"Basti pensare che la game industry -continua- è tra i settori più performanti dell’intrattenimento mondiale, con un fatturato globale annuo di 73 miliardi di dollari, di cui oltre 1 miliardo registrato solamente nel nostro Paese".

Dal marketing manager al pr manager, dal producer al game designer, dal traduttore all'addetto stampa: questi alcuni dei possibili sbocchi che il corso offre attraverso un iter formativo della durata di tre anni, con la possibilità di avere un approccio concreto alla materia e di entrare in diretto contatto con le aziende e gli addetti ai lavori, tra laboratori, lezioni frontali e progetti pratici organizzati dalle imprese partner.

I docenti sono, infatti, qualificati professionisti nazionali e internazionali, provenienti dalle più importanti realtà della game industry. Tra questi, Suda51 (Grasshopper Manufacture), Avni Yerli (Crytek), Frank Sliwka (Gamescom), Marco Giannatiempo (Laboratorio Comunicazione), Angela Paoletti (Local Transit), Alberto Belli (Storm in a Teacup), Daniele Azara (freelance game designer & interactive storyteller).

Dall’aula si arriva direttamente sul campo con le aziende partner del corso che accolgono gli studenti per stage, tirocini e progetti di lavoro coordinati, permettendo loro di mettere in pratica le nozioni apprese e di avere un’opportunità di inserimento diretto nel mondo del lavoro. Dato l'enorme successo (numero chiuso di 35 studenti raggiunto in soli trenta giorni), saranno, inoltre, aperte le preiscrizioni per l’anno accademico 2015/16.

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