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Festival: da Greco a Redgrave, a Spoleto è parata di stelle

08 maggio 2015 | 17.42
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La 58esima edizione in programma dal 26 giugno al 12 luglio. Per la prima volta, nella cittadina umbra, ci sarà un'esposizione di 48 'gessi' provenienti dalla collezione privata di Fernando Botero. "E' un appuntamento antico che si rinnova. L'andamento è in crescita, il festival non ha mai rinunciato alla qualità", rivendica il direttore Giorgio Ferrara

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Il manifesto del Festival firmato da Botero

Da Luis Bacalov a Juliet Greco, da Eleonora Abbagnato a Sandro Veronesi, passando per Lucrezia Lante Della Rovere e Vanessa Redgrave. E' una vera e propria parata di stelle quella che arriverà a Spoleto per il 58esimo Festival dei Due Mondi, che si svolgerà dal 26 giugno al 12 luglio. La piccola cittadina umbra ospiterà diciassette giorni di spettacoli, tra opere, concerti, balletti, recital e piece teatrali: un programma ricco e vario, al via con 'Così fan tutte o sia La scola degli amanti' di Mozart con la regia di Giorgio Ferrara, la scenografia e i costumi di Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, in scena nel nuovo teatro Gian Carlo Menotti dal 26 al 29 giugno. A guidare il festival, arricchito da una proposta multidisciplinare fondata su eventi di musica, danza, teatro e arte, sarà anche per questa edizione Giorgio Ferrara, arrivato al suo ottavo anno di direzione consecutiva.

"Il Festival - ha spiegato Ferrara nel corso della presentazione avvenuta oggi al Mibact alla quale ha partecipato anche il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini - è un appuntamento antico che si rinnova. L'andamento è in crescita, il festival non ha mai rinunciato alla qualità e guarda con fiducia anche ai prossimi anni". Il Festival anche quest'anno metterà a disposizione del pubblico meno favorito 5mila biglietti, mentre il concerto finale avrà dei prezzi che oscillano dai 10 euro dei posti in piedi ai 70 euro del settore gold.

Restando sempre sul terreno della musica, il 29 giugno ci sarà lo spettacolo '3 Piano generations' con Luis Bacalov, Rita Marcotulli e Alberto Pizzo. A confrontarsi in un duello a suon di note tra jazz, musica classica e tango, saranno tre pianisti appartenenti a generazioni diverse. Altro grande ospite atteso a Spoleto è Juliette Greco, con 'Merci' al teatro Nuovo Giancarlo Menotti nel terzo weekend del Festival, il 10 e l'11 luglio. L'artista icona della Rive Gauche di Parigi, rende omaggio con le sue canzoni alla 'lunga storia' d'amore che intrattiene con il suo pubblico da una vita.

Quella di quest'anno, ha detto il ministro Franceschini, "è una edizione con un programma internazionale di altissimo livello. Il Festival di Spoleto ogni anno si rinnova, ha un'offerta internazionale importante soprattutto nell'anno dell'Expo".

Il Festival, i cui costi verranno coperti per il 70% dal Mibact, rappresenta anche un buon esempio di collaborazione tra pubblico e privato. "E' la strada sulla quale dobbiamo investire nel futuro - ha osservato Franceschini. Le risorse pubbliche non saranno mai sostituite da quelle private, ma è necessario che i privati le integrino attraverso le sponsorizzazioni e il mecenatismo. La novità che abbiamo introdotto nelle regole che sovrintendono il Fondo Unico per lo Spettacolo è la garanzia di un contributo triennale che metterà in condizione di programmare senza avere l'ansia di cosa succederà l'anno dopo".

Passando dalla musica alla danza, c'è poi da segnalare la 'Soirée Roland Petit' che vedrà come protagonista l'étoile Eleonora Abbagnato, che si esibirà al teatro Romano il 3, il 4 e il 5 luglio, in una serata dedicata al grande danzatore e coreografo francese Roland Petit. Sul fronte del teatro, invece, spazio al ricordo di Pierpaolo Pasolini, in occasione dei 40 anni dalla sua morte, avvenuta ad Ostia il 2 novembre del 1975. Sono infatti in programma lo spettacolo 'Porcile' con la regia di Pier Paolo Pasolini e 'Il Vantone' con la partecipazione di Ninetto Davoli.

A far alzare il sipario sarà anche l'opera di Bernard- Henri Lévy che porterà in scena 'Hotel Europe', il 27 giugno. Lo scrittore Sandro Veronesi interpreterà, il 28 giugno, il suo monologo 'Non dirlo. Vangelo di Marco'. Altra star ad arrivare a Spoleto sarà Vanessa Redgrave che si esibirà nello spettacolo 'A world I love. The story of an Arab Woman', basato sulle memorie dell'educatrice araba Wadad Makdisi Cortas, in scena al nuovo teatro Gian Carlo Menotti il 4 e 5 luglio. Sempre sul fronte teatrale da segnalare Lucrezia Lante Della Rovere in 'Io sono Misia', in programma il 4 e 5 luglio con la regia di Francesca Zecca.

Il Festival dei Due Mondi dedicherà, inoltre, spazio all'arte con la mostra 'Botero a Spoleto'. Per la prima volta, nella cittadina umbra, ci sarà un'esposizione di 48 'gessi' provenienti dalla collezione privata di Fernando Botero, che rappresentano una sintesi della sua attività scultorea.

Di particolare rilievo anche la terza edizione di 'Sconfinamenti #3', evento espositivo curato da Achille Bonito Oliva. Il Festival, infine, ricorderà Luca Ronconi, con eventi ad hoc, che avranno luogo il 10 e l'11 luglio.A chiudere il Festival sarà un concerto diretto da Jeffrey Tate che, alla guida dell'orchestra giovanile italiana, eseguirà l'Incompiuta di Schubert e la Sinfonia n.4 di Brahms.

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