cerca CERCA
Domenica 26 Settembre 2021
Aggiornato: 23:48
Temi caldi

Da Mariah Carey alla polvere di vulcano, così Nissan testa i suoi crossover

29 settembre 2015 | 13.10
LETTURA: 2 minuti

alternate text

Un cd di Mariah Carey, uno di musica house tedesca, polvere di un vulcano giapponese e bottiglie di té. Sono alcuni degli elementi utilizzati da Nissan per sviluppare i suoi crossover. La casa giapponese ha infatti rivelato alcune delle prove cui devono sottostare i nuovi modelli durante la lunga fase di progettazione e di verifica con l'obiettivo di replicare l’utilizzo delle vetture nella vita reale, anche nelle situazioni più complicate.

Così si scopre che gli acuti della cantante americana sono stati utilizzati per controllare la resa del sistema audio sulle frequenze più alte, mentre la musica house ha fatto lo stesso per i bassi martellanti: il tutto, sparando musica ad alto volume per un totale di 1.200 giorni (1.728.000 minuti), ovvero tre anni e tre mesi.

Fra le altre verifiche l'accensione dei tergicristallo anteriori per 480 ore, l’utilizzo di speciali robot per aprire e chiudere i finestrini di ogni modello almeno 30mila volte, mentre polvere vulcanica proveniente dal Giappone è stata utilizzata per i test antigraffio e di affidabilità del meccanismo di apertura elettrica. Quanto agli indicatori di direzione sono stati attivati 2,25 milioni di volte (sempre grazie a un apposito computer) mentre le porte sono state aperte e chiuse 1,2 milioni di volte e i cofani sono stati alzati e abbassati 48 mila volte.

Addirittura gli ingegneri Nissan sono arrivati al punto di spendere 50 mila euro per ridisegnare la tasca laterale della portiere posteriori del Suv Qashqai per poter ospitare nuove bottiglie di tè lanciate sul mercato giapponese. In totale, Nissan riferisce di aver condotto dal lancio del primo crossover nel 2007 più di 150mila test su tutta la gamma.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza