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Festival: da Muti a Abbagnato, parata di stelle per il 'Due Mondi'di Spoleto

03 maggio 2017 | 18.51
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Carla Fendi, Dario Franceschini e Giorgio Ferrara - Maria Laura Antonelli
Roma, 3 mag. (AdnKronos)

Da Riccardo Muti a Eleonora Abbagnato passando per artisti del calibro di Emma Dante e Fiorella Mannoia. Il Festival dei Due Mondi di Spoleto torna con una vera e propria 'parata di stelle' in grado di intercettare tutti gli appetiti grazie a un programma ricco e vario. La sessantesima edizione, che si terrà dal 30 giugno al 16 luglio, offrirà infatti 90 titoli e 174 aperture di sipario. Una lunga carrellata di appuntamenti tra opera, danza, teatro, eventi speciali e mostre d'arte.

"Grazie al Festival di Spoleto - ha spiegato il sottosegretario ai Beni culturali e al Turismo, Ilaria Borletti Buitoni, nel corso della presentazione del calendario della manifestazione oggi al Mibact - la cultura italiana è arriva nel mondo e il mondo intero è arrivato a Spoleto. Il programma di quest'anno conferma la sua varietà, è ampio e accessibile con appuntamenti di danza, teatro, musica contemporanea aprendosi anche alla solidarietà". Insomma, ha continuato Borletti Buitoni, il Festival di Spoleto, "è un mondo e non è solo una serie di eventi. Ed è un mondo che la cultura italiana aspetta con sempre maggiore ansia perché questo percorso diventa sempre più ricco, più bello e attraente. Un esempio che dovrebbe valere per tutto il Paese anche per il modo in cui vengono impiegate le risorse".

Il Festival, con la direzione artistica di Giorgio Ferrara, prenderà il via con il 'Don Giovanni' di Mozart diretto da James Conlon al teatro Nuovo Gian Carlo Menotti dal 30 giugno al 2 luglio. A curarne la regia sarà lo stesso Ferrara mentre le scenografie saranno firmate da Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo. Reduce dal grande successo dello scorso anno, quando sono state registrate 80mila presenze, il Festival ricorderà poi le vittime del terremoto che ha colpito di recente l'Umbria.

"Abbiamo commissionato alla compositrice Silvia Colasanti - ha spiegato Ferrara - un 'Requiem civile' che risuonerà in piazza Duomo il 2 luglio, per onorare le vittime del sisma e per dare speranza. Sempre per l'emergenza terremoto, abbiamo deciso di aumentare il prezzo del biglietto del concerto finale. Il maggiore incasso verrà devoluto al Comune di Spoleto. Quest'anno, inoltre - ha sottolineato Ferrara - sarà firmato un protocollo d'intesa con l'ufficio delle relazioni estere del ministero della Cultura cinese che darà luogo a scambi".

Concerto finale, quindi, che si terrà in piazza Duomo il 16 luglio e che sarà affidato al maestro Riccardo Muti, per la prima volta sul podio spoletino, alla guida dell'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini. Il programma, ancora da definire, dovrebbe prevedere musiche di Verdi e Beethoven.

Saranno tante le presenze di rilievo per la prossima edizione. Per la danza, Eleonora Abbagnato si esibirà nello spettacolo 'Il Mito di Medea. Omaggio a Maria Callas' che sarà allestito al teatro Romano l'1 e il 2 luglio. Il 15 luglio, in piazza Duomo, sarà la volta di Roberto Bolle, che torna al Festival di Spoleto per la prima volta inserito nel cartellone ufficiale della manifestazione. Per il teatro, Emma Dante curerà la regia de 'La scortecata', una rivisitazione de 'Lo cunto de li cunti' di Giambattista Basile, in programma al teatro Caio Melisso, Spazio Carla Fendi, dal 6 al 13 luglio.

Spazio anche alla musica leggera con la presenza, in piazza Duomo il 13 luglio, di Fiorella Mannoia, che regalerà al pubblico le note del suo ultimo album 'Combattente', i suoi grandi successi e i brani che costellano il suo repertorio dal vivo.

Da segnalare, poi, il ritorno del regista e visual artist statunitense Bob Wilson, che dirigerà 'Hamletmachine' di Heiner Muller (San Nicolò, Sala Convegni dal 7 al 16 luglio); lo spettacolo 'La paranza dei Bambini' di Roberto Saviano, proposto l'1 e il 2 luglio; e il thriller psicologico sugli universi della creatività di Stefano Massini 'Van Gogh. L'odore assordante del Bianco' con l'attore Alessandro Preziosi (1, 2 e il 3 luglio Auditorium della Stella).

Il Festival dei Due Mondi di Spoleto sarà inoltre arricchito da un omaggio al Premio Nobel Dario Fo del regista cinese Meng Jinghui che metterà in scena in cinese ma con i sottotitoli in italiano il 7, l'8 e il 9 luglio al teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, 'Aveva due pistole con gli occhi neri’.

La Fondazione Carla Fendi, infine, proporrà la mostra 'Genesi e Apocalisse. L'inizio e il compimento'. Un progetto artistico che affronta il senso dell’esistenza umana come dialettica quotidiana della vita. L’origine delle cose sarà raccontata nella Chiesa della Manna d'Oro dalle suggestioni di Sandro Chia per quanto riguarda la Genesi.

La loro fine, invece, emergerà grazie all’originalità creativa del regista Peter Greenaway che tratterà il tema dell’Apocalisse nell'ex Museo Civico. Suggestioni che saranno commentate dal filosofo Massimo Cacciari e dallo scrittore Erri De Luca.

Sempre su impulso della Fondazione Carla Fendi si svolgerà la sesta edizione del Premio Fondazione Carla Fendi che verrà assegnato il 16 luglio. "Ci sono tanti Festival ma quello dei Due Mondi è speciale perché Gian Carlo Menotti ha inventato una rassegna su tutte le arti. E il programma presentato da Ferrara è talmente intenso che rigenera, meglio che andare al mare", ha detto Carla Fendi. Al Festival, infine, non mancheranno le firme del giornalismo: Paolo Mieli, Corrado Augias, Mario Calabresi, Francesco Merlo e Tommaso Cerno.

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