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Da Reggio Calabria alla Terra del Fuoco, la scherma fa il giro del mondo a suon di flash mob

08 settembre 2014 | 16.45
LETTURA: 5 minuti

Settemilacinquecento 'professionisti' del fioretto si sono dati appuntamento domenica per la manifestazione internazionale che ha coinvolto settantuno città solo in Italia e i luoghi simbolo di tutto il pianeta. Dalla Torre Eiffel a Parigi all'Atomium di Bruxelles, da Trafalgar Square a Londra fino al Campidoglio americano di Washington. Il presidente della Federazione italiana Scherma: "E' stata una giornata storica"

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Il flash mob nella Terra del Fuoco

Da Sydney a Washington, da Buenos Aires a Hong Kong, passando da Parigi, Porto Rico, Bruxelles, Amsterdam, Londra e ovviamente Roma e Milano. Il FencingMob ha colto nel segno. Per una domenica, la scherma è uscita in strada, invadendo luoghi simbolo e suscitando curiosità, interesse ed entusiasmo. Il 'Flash mob più grande del Mondo', promosso dalla Federazione Italiana Scherma, ha visto una partecipazione che è andata oltre alle più rosee attese. Sono state 71 le città in Italia a essere 'invase' per qualche minuto dalla scherma, mentre nel mondo sono state una cinquantina, in quattro continenti (America, Europa, Asia ed Australia).

Il duello a Castel dell'Ovo a Napoli

Da un primo calcolo sarebbero stati coinvolti oltre 7500 schermidori, di ogni età. Maschere, spade, fioretti e divise hanno brillato sotto al Colosseo a Roma, in piazza Duomo a Milano, sulle gondole di Venezia, ai piedi della Torre Pendente di Pisa e in piazza Plebiscito e Castel dell'Ovo a Napoli, affacciati sui Sassi di Matera, nel giardino della Reggia di Caserta o sotto lo sguardo dei Bronzi di Riace a Reggio Calabria (solo per citare alcune delle location più famose).

La sfida a Milano

Fuori dai confini nazionali, la scherma ha fatto capolino a Parigi sotto la Torre Eiffel, a Bruxelles dinanzi l'Atomium, a Trafalgar Square a Londra e dinanzi il Campidoglio a Washington. Scatti assolutamente didascalici, così come quelli dinanzi la Sidney Opera House, o con dietro l'eccezionale sky-line di Shangai e quello di Hong Kong, o ai piedi dell'Obelisco a Buenos Aires.

La scherma è salita, inoltre, sin sopra alle Dolomiti, con il FencingMob ai 2239 metri di altezza della Terrazza Pordoi, ma anche in riva al mare, con gli azzurrini di spada che si sono immersi sino alle ginocchia nel mare di Formia. Il punto più a sud raggiunto è però stata la Terra del Fuoco, in Argentina, con l'affondo ripreso a Ushauia. Il FencingMob più numeroso si è svolto invece ad Hong Kong, dato che sono stati più di centoquaranta i partecipanti coinvolti dalla Hong Kong Fencing School che, nella notte italiana tra sabato e domenica, hanno indossato maschera e spada tirando di scherma.

Il flash mob a Hong Kong

L'iniziativa è stata lanciata dalla Federazione Italiana Scherma per 'promuovere' la disciplina prima dell'inizio della stagione agonistica. L'adesione convinta ed entusiasta da parte di numerose società in Italia e di diverse federazioni a livello mondiale, ha rappresentato la testimonianza della grande passione che batte nel cuore della grande famiglia  della scherma. "Senza falsa retorica - commenta il presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso - possiamo affermare d'aver vissuto una giornata storica non solo per la scherma italiana ma anche per l'intero movimento mondiale. Ricevere foto e video da quattro continenti è stata la prova non solo di come la disciplina sia oramai diffusa in tutto il Mondo, ma anche di come il linguaggio dello sport accomuni tutti. Inoltre è stata anche la testimonianza delle potenzialità del movimento schermistico internazionale, in termini di promozione, e dell'immenso potere comunicativo dei social network, attraverso i quali tutto è partito e si è sviluppato".

Nelle 24 ore di domenica 7 settembre, dall'arrivo delle prime immagini da Sidney sino alle ultime giunte dalla costa del Pacifico degli Stati Uniti, sono state oltre 400.000 le persone raggiunte su Facebook dalla pagina della Federazione Italiana Scherma, che ha registrato oltre 55.000 interazioni (tra likes, commenti e condivisioni).  Su Twitter, il profilo @federscherma ha registrato più di 50.000 visualizzazioni, mentre l'hashtag #Fencingmob ha raggiunto 44.874 accounti e 175.533 impressions. Su Instagram, invece, sono stati oltre 120.000 i likes sulle foto caricate dal profilo federale @FederScherma, mentre complessivamente le foto caricate con l'hashtag sul social network dedicato alle immagini sono state oltre quattrocento provenienti da account di tutto il mondo.

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