cerca CERCA
Sabato 21 Maggio 2022
Aggiornato: 23:06
Temi caldi

Da mascherine a contact tracing, 6 azioni per evitare seconda ondata

09 giugno 2020 | 18.41
LETTURA: 1 minuti

Le soluzioni da mettere in campo in uno studio Italia-Cina. Tra gli autori anche Walter Ricciardi dell'Università Cattolica di Roma

alternate text
(Fotogramma)

L'uscita lenta dal lockdown, con le riaperture della fase 2 e poi della fase 3, ma con lo spettro di una seconda ondata a settembre. L'incubo Covid-19 è ancora molto presente in tutto il mondo e si cercano soluzioni da mettere in campo per evitare una seconda ondata, molto temuta dai virologi, a settembre-ottobre. Una strada la traccia uno studio italo-cinese, pubblicato su 'Nature'. Tra gli autori Walter Ricciardi e Stefania Boccia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Mauro Piacentini dell'Inmi Spallanzani di Roma, Gerry Melino dell'Università Tor Vergata di Roma. La ricerca illustra 6 azioni che, "combinate insieme, potrebbero ridurre del il rischio di infezione da Sars-CoV-2".

Il lavoro si basa sull'esperienza di quanto accaduto nei mesi passati in Cina (grazie al contributo dello Shanghai Public Health Clinical Center) e in Italia. "In attesa di un vaccino efficace e di un trattamento specifico anti-Covid - sottolineano gli autori - l'attuale gestione della pandemia dipende fortemente dalla terapia di supporto. Ci sono 6 azioni che, combinate insieme, possono essere da freno alla diffusione del coronavirus: la distanza sociale, l'uso delle mascherine, l'igiene delle mani, il contact tracing, l'uso esteso degli strumenti della diagnosi precoce e la quarantena dei casi confermati e sospetti".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza