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Dal 2013 intascava la pensione della zia morta

07 luglio 2020 | 12.29
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Sequestro per una 50enne nel napoletano

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Immagine di repertorio (Fotogramma) - FOTOGRAMMA

I finanzieri del gruppo di Torre Annunziata (Napoli) hanno eseguito un decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina nei confronti di una 50enne residente nel comune di Santa Maria La Carità che aveva omesso di comunicare il decesso della zia convivente, continuando così a percepire indebitamente le pensioni di cui la donna deceduta era titolare. I finanzieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno individuato una posizione pensionistica riferibile ad un'anziana che, nonostante fosse deceduta nel 2013, continuava a riscuotere formalmente i redditi corrisposti dall'Inps a titolo di reversibilità e di invalidità civile.

Le indagini svolte dalle Fiamme gialle e coordinate dalla Procura di Torre Annunziata hanno permesso di accertare che le somme di denaro accreditate dall'Inps sono state puntualmente prelevate in contanti dalla nipote della beneficiaria, già convivente di quest'ultima e unica cointestataria del conto corrente postale, per 4 anni successivamente alla morte dell'anziana parente. In particolare, è in esecuzione il sequestro di un appartamento del quale l'indagata ha la disponibilità, sino alla concorrenza della somma di 50mila euro, corrispondente a quanto indebitamente percepito dalla donna nel corso degli anni.

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