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Dal mal d'auto ai bagni in mare, decalogo per baby-turisti sicuri

09 giugno 2014 | 17.29
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(Adnkronos Salute) - Finita la scuola, parte la stagione delle vacanze. Qualsiasi sia la destinazione, le famiglie possono rendere più sicuro e sereno questo periodo per i piccoli vacanzieri adottando una serie di accorgimenti. I consigli pratici e sanitari per consentire ai più piccoli un'estate in salute, sono raccolti in un vademecum a cura degli esperti dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Tante indicazioni utili: dal mal d'auto alle vaccinazioni, dalla sana alimentazione ai farmaci da portare in viaggio, dai colpi di calore ai bagni in sicurezza.

Primo punto le vaccinazioni da affrontare quando si programma un viaggio all'estero: rappresentano il metodo più efficace per prevenire malattie gravi e potenzialmente fatali. Sullo stato di benessere dei bambini incidono anche altri fattori come il caldo e l'altitudine. Per scongiurare i colpi di sole, ad esempio, basta seguire alcune semplici regole come idratarsi spesso o evitare attività fisiche troppo impegnative. Per ogni evenienza è buona norma portare con sé un kit di farmaci selezionati, compresi quelli che aiutano i più piccoli a non soffrire del cosiddetto "mal di movimento". Qualche suggerimento utile anche per i bambini allergici che in estate, nonostante il periodo clou dei pollini sia passato, non devono abbassare la guardia. Per tutti, infine, le buone regole del mangiare sano.

Il vademecum a cura degli specialisti-pediatri del Bambino Gesù, è consultabile sul sito www.ospedalebambinogesu.it. Ecco qualche estratto, in particolare su bagni sicuri e sui farmaci da portare in viaggio:

"Si sconsigliano i bagni in acque dolci e stagnanti, specie in Paesi dove sono presenti malattie quali la malaria o la schistosomiasi. E' consigliabile - raccomandano gli esperti - non fare i bagni in aree isolate e da soli: l'annegamento, dopo gli incidenti stradali, rappresenta una delle cause più frequenti di morte di chi viaggia. Nelle regioni lagunari si faccia uso di sandali, ciabatte o scarpe adatte ad evitare il contatto accidentale dei piedi con animali marini velenosi. Non distendersi sulla sabbia, ma interporre fra il corpo e la sabbia un telo o un asciugamano, onde evitare il contatto diretto con parassiti che potrebbero annidarvisi".

Quanto ai medicinali da portare in viaggio, "la prima regola è quella di non riempirsi di farmaci inutili, che verranno in gran parte buttati al ritorno della vacanza con spreco di soldi e problemi di smaltimento. Quando ci si reca all'estero, specie in un Paese di cui non si conosce la lingua o le cui condizioni sanitarie non sono eccellenti, la valigetta potrà essere un po' più completa per le possibili difficoltà a reperire i farmaci necessari o per il nome diverso che possono avere. In caso di viaggio aereo, tenere i farmaci di cui si potrebbe avere bisogno nel bagaglio a mano ma ricordarsi di fare attenzione a non avere flaconi di contenuto superiore a 100 ml; in casi particolari il medico di famiglia potrà scrivere una dichiarazione della patologia di cui è affetto il bambino e quali farmaci deve avere con sé". "Nel preparare la vostra piccola farmacia verificate le date di scadenza sulle confezioni e che sia presente il foglietto illustrativo, da consultare in caso di dubbi sul corretto dosaggio o sulle possibili controindicazioni ed effetti collaterali", concludono.

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