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Moda: dalle passerelle alla spiaggia torna il turbante, must dell'estate

19 luglio 2015 | 11.46
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Uno dei turbanti proposti da Moschino per la primavera-estate 2015

Era il 1934 quando la divina Greta Garbo appariva sul grande schermo nella pellicola di Richard Boleslawski 'Il velo dipinto', indossando dei candidi turbanti che le conferivano un'aria austera e al tempo stesso raffinata. Da allora, l'accessorio più chic di Hollywood è entrato nel mirino di stilisti e couturier, che ogni estate lo ripropongo declinato in versioni corrette e rivisitate. Anche quest'estate, la moda consacra il turbante ad accessorio indispensabile di stagione, capace di dare un tocco di glamour a qualsiasi mise, dalle passerelle alla spiaggia. (Fotogallery)

Da Nicholas K a Moschino, passando per Missoni, Versace e Saint Laurent, sono molte le maison ad aver proposto il copricapo vintage in passerella. Parola d'ordine: stupire con artigianalità, come sembrano fare i tre giovani creativi di Super Duper Hats, il brand di cappelli Made in Italy, che propone diverse varianti del classico turbante, in seta e satin, nella palette del verde oliva, rosso scarlatto, nero e indaco, sia nella versione 'integrale' sia in quella con visiera.

Hedi Slimane per Saint Laurent, invece, strizza l'occhio alle muse di Yves, come Loulou de la Falaise e Betty Catroux, con turbanti in lurex d'ispirazione orientale nella collezione spring-summer 2015, che fa pensare a quelli creati nei primi del Novecento da Paul Poiret. Dai modelli sofisticati a quelli per la spiaggia, il turbante si fa versatile e pop da Moschino, in un maxi foulard di seta stampata annodato in testa, abbinato a prendisole e chiodo in spugna.

Non solo per lei, il copricapo è stato scelto anche da Versace e Dolce &Gabbana

Turbanti in seta stampata e tessuto fanno da leitmotiv nella collezione di Missoni, avvolgendo le teste delle modelle nelle sfumature del turchese, giallo, smeraldo, rosso vermiglio e beige. Stella Jean si ispira invece ad Haiti, con il suo modello esotico in seta gialla allacciato lateralmente in un maxi nodo, mentre Nicholas K lo propone 'slacciato', da portare a mo' di bandana.

Non solo per lei, ma anche per lui, il turbante ha fatto capolino nell'ultima edizione di Milano Moda Uomo, grazie a Donatella Versace, che ha disegnato una collezione ispirata a Lawrence d'Arabia, dove spiccano sinuosi turbanti in seta e cappelli da Fez, ideali per contrastare le temperature del deserto. Un turbante nero si è visto anche nella seconda collezione di Alta Sartoria per uomo di Dolce&Gabbana, presentata a Portofino la settimana scorsa, abbinato ai sontuosi broccati di un overcoat.

Si ispira invece alle atmosfere Sixties Donia Allègue, nei suoi turbanti scenografici, veri pezzi d'arte con tessuti e ornamenti scelti con cura pressoché maniacale. Dalla broderie anglaise, alle texture inedite in rafia e denim, fino alla versione classica in seta, ornata di perle e dentelle, i suoi modelli sono ispirati a Romy Schneider, Grace Kelly e Brigitte Bardot, tutte icone di eleganza, alle quali la designer ha voluto rendere omaggio.

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