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Dalle spiagge alle rate per i debiti con il fisco, ecco le misure del decreto enti locali

20 luglio 2016 | 19.58
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Nuova finestra per la rateazione dei debiti fiscali; rinvio al 2017 dell'incremento della tassa addizionale d'imbarco; proroga delle concessioni per l'utilizzo delle spiagge; risarcimenti per i parenti delle vittime del disastro ferroviario in Puglia. Sono alcune delle misure inserite nel decreto legge enti locali, nel corso dell'esame in commissione Bilancio alla Camera. Il provvedimento, approdato in Aula, è in seconda lettura alla Camera dove il governo ha posto la fiducia.

Nel corso dell'esame a Montecitorio sono state introdotte misure di diversa natura, per dare una risposta immediata ad eventi come quello dello scontro dei treni, avvenuto il 12 luglio, sulla tratta Andria-Corato. Viene autorizzata la spesa di 10 milioni di euro, in favore dei familiari delle vittime e di coloro che hanno subito lesioni gravi o gravissime.

Arriva una nuova proroga per le concessioni delle spiagge. Salta infatti il termine del 30 settembre 2016, per le concessioni demaniali sottoposte a procedimenti amministrativi, che grazie alla legge di stabilità 2016 avevano ottenuto una 'sospensione'. In altre parole i procedimenti amministrativi pendenti al 30 settembre vengono congelati a tempo indeterminato. L'approvazione della proroga arriva a pochi giorni dalla bocciatura dell'Ue alla proroga automatica delle concessioni, prevista dall'Italia.

Il fisco riapre le porte ai contribuenti decaduti dalla rateazione. La norma consente di essere riammessi, fino a un massimo di ulteriori 72 rate mensili, presentando apposita richiesta entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento. L'importo oltre il quale la dilazione può essere concessa, se il contribuente documenta la situazione di difficoltà, sale da 50.000 euro a 60.000 euro.

Restando in tema di tributi, viene sospeso per quattro mesi (dal primo settembre 2016 al 31 dicembre) l'incremento dell'addizionale comunale sui diritti d'imbarco; viene inoltre disciplinato l'incremento dell'addizionale per il 2019. Inoltre agli enti locali che non sono ancora pronti alla riscossione diretta dei tributi vengono concessi altri 6 mesi. Equitalia, che avrebbe dovuto cessare la sua attività il 30 giugno 2016, svolgerà tutte le funzioni (di accertamento, liquidazione e riscossione) fino al 31 dicembre.

Novità in arrivo anche per il trasporto locale, grazie a una disposizione aggiunta dalla commissione che consente ai gestori del servizi di riscuotere, mediante ruolo, i crediti derivanti dalla constatazione di irregolarità di viaggio, incluse le relative sanzioni. Per le fondazioni lirico sinfoniche vengono introdotti elementi di maggiore flessibilità, nel percorso di risanamento del bilancio. Le istituzioni culturali vengono comprese tra i soggetti ai quali non si applica il limite massimo di cinque componenti degli organi di amministrazione.

E' previsto un piano triennale straordinario, a cui si sommano specifiche procedure di stabilizzazione per l'assunzione del personale a tempo indeterminato effettuate dai comuni, relativamente al personale educativo e scolastico delle scuole dell'infanzia e degli asili nido. Per fronteggiare un aspetto specifico dell'emergenza migranti sarà prevista l'attivazione di strutture d'accoglienza temporanee, esclusivamente dedicate ai minori non accompagnati, in caso di arrivi consistenti e ravvicinati.

Per potenziare il corpo dei vigili del fuoco viene autorizzata l'assunzione di 193 persone, è previsto l'ampiamento di 400 unità della dotazione organica, è autorizzata la spesa di 10 milioni di euro, per l'ammodernamento dei mezzi e dei dispositivi di protezione individuale del corpo.

Tra i punti cardine del provvedimento ci sono le misure che interessano il fondo di solidarietà comunale, per compensare gli introiti derivanti dalla Tasi, introdotte per semplificare la procedura di aggiornamento delle capacità fiscali per singolo comune. Per i comuni colpiti da eventi sismici è prevista l'applicazione graduale, a partire dal 2017, del taglio di risorse a titolo di Fondo di solidarietà comunale. Allo stesso tempo per L'Aquila viene stanziato un contributo straordinario di 17,5 milioni.

Con il decreto legge vengono inserite misure per attenuare le sanzioni per gli enti locali che non hanno rispettato il patto di stabilità interno 2015. Viene inoltre istituito un fondo di 110 milioni nel triennio 2016-2018 per l'erogazione di contributi, per l'estinzione anticipata di mutui e prestiti obbligazionari da parte dei comuni.

Per le regioni vengono messe in campo diverse disposizioni finanziarie, con l'obiettivo di aumentare le disponibilità economiche degli enti. Alla Sicilia vengono assegnate risorse, pari a circa 500 milioni, per 'compensare' le misure tributarie che nel tempo hanno ridotto il gettito disponibile. Si basa sullo stesso principio l'erogazione di 70 milioni a favore della Valle d'Aosta.

Per amministrazioni provinciali in stato di dissesto, l'amministrazione dei residui relativi ai fondi a gestione vincolata compete all'organo straordinario di liquidazione. Per facilitare il risanamento degli enti è prevista l'anticipazione di liquidità attraverso un contributo triennale per un massimo di 150 milioni di euro per i comuni, le province e le città metropolitane. Per sostenere le imprese del comparto cerealicolo vengono stanziati 3 milioni quest'anno e 7 milioni il prossimo anno.

Vengono introdotte misure che mirano a garantire la regolarità dei pagamenti dei debiti degli enti del servizio sanitario nazionale. Mentre in campo ambientale vengono inserite delle misure per liberare le risorse necessarie alla bonifica delle discariche e alla depurazione delle acque. In materia agricola viene autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per sostenere i produttori di latte, interessati dalla pianificazione dell'offerta volta a ridurre i livelli produttivi.

Viene infine introdotto un sistema sanzionatorio, nei confronti degli enti che non rispettano i termini per l'approvazione di determinati documenti contabili (come il bilancio di previsione e il bilancio consolidato). La sanzione consiste nel blocco delle assunzioni di personale.

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