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Cultura: D’Annunzio torna a Pescara per i 100 anni della Carta del Carnaro

01 settembre 2020 | 11.13
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Il Vate omaggiato nella sua città natale con spettacoli, concerti e incontri dal 2 all’8 settembre

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Sette giorni di eventi per celebrare i 100 anni della Carta del Carnaro. La “Festa della Rivoluzione” torna a Pescara dopo il grande successo riscosso l’anno scorso. Spettacoli, concerti, convegni, incontri, dibattiti, proiezioni con un unico comune denominatore: il genio di Gabriele d’Annunzio.

Ad illustrare i contenuti del ricchissimo programma nella Sala ‘Corradino D’Ascanio’ di piazza Unione a Pescara sono stati il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, l’assessore regionale al Turismo-Cultura-Spettacolo Mauro Febbo, il Capogruppo Regionale di Fratelli d’Italia Guerino Testa, il sindaco di Pescara Carlo Masci e il presidente della Provincia di Pescara Antonio Zaffiri, in una conferenza stampa coordinata dal giornalista Alessandro Sansoni.

“Ritengo che la seconda edizione della ‘Festa della Rivoluzione’ assuma un valore che va oltre l’eccellenza del programma, degli spettacoli teatrali, musicali o sportivi – ha sottolineato il Presidente Sospiri -, e piuttosto testimoni come l’Abruzzo abbia scelto una linea di responsabilità nella gestione della vita in un momento storico molto particolare". “La vera Rivoluzione della manifestazione – ha aggiunto il sindaco Masci – sta nell’aver creduto di poter contrastare l’ostracismo storico su d’Annunzio e di poter creare una manifestazione che si sviluppasse a livello nazionale con nomi di altissimo livello ponendo Pescara e d’Annunzio al centro del dibattito culturale nazionale. Stiamo ricollocando il Vate nel posto che merita nella storia".

“Innanzitutto i complimenti alla Regione per aver creduto, già dallo scorso anno, nella validità di un evento di portata nazionale come ‘La Festa della Rivoluzione’ – ha sottolineato il Presidente Zaffiri -. Pescara celebra d’Annunzio, che però consideriamo figlio della sua provincia che ha contribuito a far nascere”. “Per la cultura abruzzese d’Annunzio dev’essere un brand – ha ribadito l’assessore Febbo – e per far ciò gli eventi vanno ripetuti, affinchè acquistino risonanza e diventino un volano per lo sviluppo del territorio”. “Quando un anno fa con il Presidente Sospiri abbiamo iniziato a ragionare sulla Festa della Rivoluzione – ha detto il Capogruppo Testa - abbiamo deciso di valorizzare una figura innovativa che ci è invidiata da tutti nel mondo. E quest’anno la rassegna ci farà vivere una settimana di appuntamenti intensi e di assoluto rilievo”.

“Quest’anno – ha detto il Presidente Marsilio – ci concentreremo sulla Carta del Carnaro e insieme a personaggi illustri, dotati di curiosità intellettuale e pluralismo, ne scopriremo l’assoluta attualità, continuando il nostro impegno contro i 50 anni di ostracismo politico portato avanti contro d’Annunzio. Ringrazio il Consiglio regionale e la Presidenza, che già lo scorso anno si sono fatti promotori di un evento che ha permesso all’Abruzzo di far emergere la propria voce nel panorama italiano”.

Tre i luoghi che ospiteranno la maggior parte degli eventi: Aurum, piazza della Rinascita e teatro d’Annunzio. Nel rispetto delle norme anti covid-19 sarà obbligatoria la registrazione sul sito ufficiale della manifestazione www.dannunzioweek.it per partecipare. L’accesso a tutte le manifestazioni, promosse dal Consiglio Regionale e dal Comune di Pescara, è gratuito.

Tanti i nomi di prestigio del cartellone, da Massimo Ranieri ad Anastasio, da Paolo Mieli a Giordano Bruno Guerri, passando per la satira pungente di Federico Palmaroli, Giuseppe Cruciani e David Parenzo fino ad arrivare ad Edoardo Sylos Labini. Menzione a parte per il grande appuntamento con la nazionale italiana di calcio dell’8 settembre, quando a piazza Salotto, per festeggiare i 100 anni dello Scudetto – creato da Gabriele d’Annunzio – interverranno il presidente della Figc Gabriele Gravina e il commissario tecnico della nazionale, Roberto Mancini, accompagnati dal giornalista Matteo Marani di Sky. Tante altre sorprese sono state inserite nel programma che si va arricchendo di giorno in giorno. Si parte il 2 settembre con “Eccomi!...Il Gala’ del Teatro Dannunziano” che vedrà sul palco dell’Aurum Ezio Budini, Susanna Costaglione, Serenella Di Michele, Tiziana Di Tonno, Massimiliano Elia, Rossella Micolitti, Franca Minnucci, Vincenzo Olivieri, Milo Vallone e Federica Vicino con la regia di Milo Vallone.

La Festa della Rivoluzione sarà accompagnata da una campagna di comunicazione che ha omaggiato il genio multiforme di Gabriele d’Annunzio, ornando le vie di Pescara con manifesti che celebrano le invenzioni linguistiche del Vate.

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