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L'amore

Teatro: Dario Fo, ogni tanto ho voglia di telefonare a Franca

15 gennaio 2016 | 19.47
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Dario Fo (Fotogramma)

"Ogni tanto mi ritrovo a dire che voglio telefonare a Franca. Io me la sogno un sacco di volte". Così il premio Nobel Dario Fo, in un'intervista a 'Soul', il programma condotto da Monica Mondo che andrà in onda domani alle 12,15 e alle 20,30 su Tv2000. "Franca minimizzava l’importanza degli eventi, quelli che ci coinvolgevano - ricorda Fo - A volte ci arrestavano, ci portavano in questura, ai processi, e Franca diceva non ti preoccupare, è solo teatro. Non dico che Franca facesse di tutto il teatro, ma aveva capito dove sta la menzogna e dove sta la verità".

Fo parla anche del suo rapporto con Dio e con la religione: "Rispondo a tutto quel che è stato riferito come parola di Dio, anche con le assurdità che contraddicono il Vangelo. Dio dice delle cose sublimi e poi però sembra dire l’opposto, parecchie volte". Quanto a Bergoglio, "è uno che ha voluto riferirsi a San Francesco - dice Dario Fo - conoscendo bene la storia autentica, poi censurata, di Francesco. Bergoglio mi piace perché ha rotto con le tradizioni della Chiesa, con le leggi assolute che prevedono le condanne, i processi. I suoi discorsi sono simili a quelli che San Francesco faceva davanti al suo papa".

Sull’immortalità dell’anima, il premio Nobel, ha sottolineato che "qualcosa di altamente spirituale l'abbiamo sicuramente. Incontro persone che sono state salvate, che hanno ripreso a vivere, che credono non solo a Dio, ma che ci sia un insegnamento da parte di Dio su come vivere. Io sono diventato ateo da bambino, solo perché trovavo inaccettabili certe cose raccontate per ubriacare di bugie i piccoli borghesi".

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