cerca CERCA
Domenica 16 Maggio 2021
Aggiornato: 10:18
Temi caldi

Def, Durigon: '20 mld scostamento non bastano, fare di più'

22 marzo 2021 | 18.48
LETTURA: 2 minuti

alternate text

Per il nuovo scostamento di bilancio "20 miliardi non bastano": bisogna fare "tutto il possibile" per risollevare l'economia. Così all'Adnkronos il sottosegretario al Mef Claudio Durigon.

Sulle indiscrezioni di una nuova tranche di risorse in deficit per circa 20 miliardi il sottosegretario leghista osserva: "20 miliardi sono anche pochi, vedremo nei prossimi giorni, non possiamo pensare di partire zoppi, vanno messe a disposizione le risorse che servono perché non ci si può fermare a pensare a 20, vediamo quanto serve. Non possiamo fermarci".

Risorse che verranno quantificate con il Def di metà aprile per poi finanziare le misure di un nuovo decreto con "nuovi indennizzi ma anche misure per la liquidità delle imprese", sottolinea Durigon. Nel decreto Sostegni appena varato "manca la parte 'imprese' - osserva - quindi sarà vitale con il prossimo scostamento armonizzare le possibilità di un futuro strategico per le aziende, ridare slancio alle aziende".

E i ritardi nei piani vaccinali potrebbero impattare le stime di crescita in Europa. I ritardi nei vaccini potrebbero avere "ricadute" sulla crescita nell'Ue ora è cruciale accelerare per "recuperare", afferma rispondendo ad una domanda sui rischi che i ritardi impattino negativamente le stime in arrivo con il Documento di economia e finanzia di aprile. "Le riunioni sul Def sono appena iniziate - spieg Durigon - sicuramente i ritardi sul piano strategico vaccinale avranno ricadute in tutta l'Unione europea, ma ora dobbiamo essere bravi a recuperare visto che andiamo incontro a estate. Il piano vaccinale è fondamentale".

Quanto al dl Sostegni da 32 miliardi approvato venerdi dal governo sottolinea che "rappresenta la prima fase di quello che abbiamo in mente". Il governo, aggiunge, "ha migliorato il provvedimento" rispetto alle edizioni dell'esecutivo precedente, innanzitutto eliminando i codici Ateco e parametrando gli indennizzi sulla base della perdita mensile media del 2020 rispetto alo 2019. Certo "non è soddisfacente per ristorare tutte le perdite ma dall'altro lato è un grande punto di partenza per il piano vaccini da 4,8 miliardi" puntando a "500mila vaccini al giorno con l'interessamento dei medici di base e dei farmacisti". Si tratta di un "piano strategico diverso e in discontinuità fondamentale", conclude Durigon.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza