cerca CERCA
Lunedì 17 Gennaio 2022
Aggiornato: 11:47
Temi caldi

Dell’Utri a Parma, Dia gli sequestra 25mila euro e due carte di credito

13 giugno 2014 | 08.28
LETTURA: 3 minuti

L’ex senatore di FI, è rientrato dal Libano: su di lui pende una condanna a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Sarà trasferito in ambulanza nel carcere emiliano, che dispone di un centro clinico in grado di seguire la patologia di Dell’Utri. E’ la stessa struttura dove è detenuto anche Totò Riina

alternate text
- INFOPHOTO

Marcello Dell’Utri è in Italia da questa mattina. L’ex senatore di FI, è rientrato dal Libano, su un volo Alitalia giunto alle 7 nello scalo romano, scortato dagli agenti dell’Interpol. A bordo dell’areo c’era anche la figlia Chiara, e un medico della Polizia di Stato che ha accompagnato l’ex senatore nel volo da Beirut.

Allo scalo, negli uffici della Polizia giudiziaria dove l’ex senatore è stato portato, sono giunti da Palermo ufficiali e funzionari della Direzione investigativa antimafia di Palermo, per notificargli l’ordine di arresto emesso dalla procura generale della Repubblica di Palermo. La Direzione Investigativa Antimafia è stata delegata dal procuratore generale di Palermo, oltre che alla notifica dell’ordine d’arresto, anche alla perquisizione personale e del bagaglio di Dell’Utri.

Nel corso della perquisizione, apprende l’Adnkronos, è stata rinvenuta e sequestrata una cospicua somma di denaro, che si aggirerebbe intorno ai 25mila euro. Sequestrati anche telefoni cellulari, due carte di credito e documentazione personale di Dell’Utri.

Dell’Utri è stato condannato in via definitiva a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.

Dopo le formalità del caso Dell’Utri ha lasciato l’aeroporto di Fiumicino intorno alle 10.45 a bordo di un’ambulanza. L’ex senatore del Pdl, a quanto si apprende, dovrebbe essere sottoposto a visita medica -probabilmente nel carcere di Rebibbia- prima di essere trasferito nella struttura penitenziaria di Parma, che dispone di un attrezzato centro clinico in grado di seguire la patologia di Dell’Utri.

Al suo arrivo a Parma, presumibilmente in tarda serata, l’ex senatore del Pdl sarà sottoposto come da prassi a visita medica e ad un colloquio con lo psicologo. Viste le sue condizioni di salute e la convalescenza dopo l’intervento cardiaco a cui è stato sottoposto in Libano, Dell’Utri sarà quindi trasferito al reparto clinico del carcere. Una struttura all’avanguardia, spiegano all’Adnkronos fonti qualificate, attrezzata con 31 posti e aperta di recente proprio per le esigenze di assistenza medico-sanitaria dei detenuti reclusi a Parma. L’assistenza sanitaria in carcere, come previsto dagli attuali protocolli, è di competenza della Asl.L’assistenza medica è assicurata costantemente e -oltre al presidio tossicodipendenti, al gabinetto odontoiatrico al centro di fisioterapia- la struttura sanitaria vede la presenza di un cardiologo e un chirurgo ma anche di uno psicologo, un radiologo e un neurologo.

Il carcere di Parma ospita sezioni riservate al ‘41-bis’. Tra i detenuti eccellenti ci sono Totò Riina, il capo dei capi di Cosa Nostra, e il superboss dei Casalesi, Francesco Schiavon

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza