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Descalzi, una carriera 'marchiata' Cane a sei zampe

14 aprile 2014 | 21.02
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Ha il cane a sei zampe nel dna il nuovo amministratore delegato di Eni. Claudio Descalzi, fino a oggi Chief Operating Officer del gruppo, raccoglie l'eredità di Paolo Scaroni al culmine di una carriera tutta interna al colosso energetico.

Nato a Milano nel 1955, si laurea in Fisica nel 1979 presso il Politecnico di Milano. Inizia la sua carriera in Eni nel 1981 come Ingegnere di giacimento. Successivamente diventa Project Manager per lo sviluppo delle attività nel Mare del Nord, in Libia, Nigeria e Congo. Nel 1990 è nominato Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia.

Nel 1994 assume il ruolo di Managing Director della consociata Eni in Congo e nel 1998 diventa Vice Chairman & Managing Director di Naoc, la consociata Eni in Nigeria. Dal 2000 al 2001 ricopre la carica di Direttore dell’area geografica Africa, Medio Oriente e Cina. Dal 2002 al 2005 è nominato Direttore dell’area geografica Italia, Africa e Medio Oriente, ricoprendo inoltre il ruolo di Consigliere di Amministrazione di diverse consociate Eni dell’area. Nel 2005 diventa Vice Direttore Generale di Eni - Divisione Exploration & Production. Dal 30 luglio 2008 è Chief Operating Officer - Divisione Exploration & Production. E’ inoltre presidente di Assomineraria e vice presidente di Confindustria Energia. Nel 2012, è il primo europeo ad aver ricevuto il prestigioso premio internazionale SPE/AIME "Charles F. Rand Memorial Gold Medal 2012" dalla Society of Petroleum Engineers e dall’American Institute of Mining Engineers (Aime).

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