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Diario elettorale: a Todi politica 'sangue e merda' per candidato Lega

05 maggio 2015 | 17.04
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Sotto ai manifesti elettorali dell'esponente del Carroccio umbro palate di letame

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(Da Fb)

La politica è sangue e merda, secondo Rino Formica. Per il candidato leghista alle regionali in Umbria Goffredo Pucci, tuttavia, la celebre frase dell'ex ministro socialista della prima Repubblica corrisponde al vero solo nella seconda parte. Sotto i suoi manifesti elettorali a Todi, infatti, ignoti burloni hanno voluto depositare una consistente quantità di letame, a significare, con ogni probabilità, il proprio, odoroso, dissenso verso il programma dell'alfiere del Carroccio.

Un segno inequivocabile e tangibile, anche se di certo nessuno ci si sarà sporcato le mani, del rifiuto (organico) nei confronti della Lega nel suo insieme. A partire dal vertice, dal momento che nei manifesti sono ritratti sia il candidato umbro che il leader leghista Matteo Salvini. A Pucci non è rimasto che rimboccarsi le maniche, indossare dei guanti (non si sa mai) e rimuovere il tutto, sporgendo al tempo stesso denuncia contro ignoti ai carabinieri per atti vandalici.

Ma non è tutto: i manifesti di Pucci, come riportano i quotidiani locali, sono stati presi di mira anche nella vicina Marsciano, dove la propaganda cartacea dell'esponente leghista è stata imbrattata di mangime sporco di urina. Lui, il candidato, si è detto amareggiato e tartassato. Pucci, però, può consolarsi con le parole del Dalai Lama: "La politica diventa una cosa sporca perché alcune persone che la praticano la rendono tale". Persone, che nel caso del candidato leghista, restano al momento avvolte nel mistero.

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