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"Diffonde propaganda per Is", WordPress sotto accusa

03 marzo 2017 | 13.25
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(Afp) - AFP

Chiudere i blog usati dal sedicente Stato islamico (Is) o al-Qaeda per propagandare immagini "ripugnanti" e atti di violenza come le decapitazioni. E' quanto il Counter Extremism Project (Cep), organizzazione internazionale no-profit con sede a New York la cui 'mission' è combattere le ideologie estremiste, ha chiesto a 'Automattic', la società che gestisce 'WordPress', la più nota piattaforma gratuita per il blogging che ospita anche contenuti riconducibili alla galassia jihadista.

Secondo il Cep, alcune società informatiche negli Usa, tra cui appunto 'WordPress', stanno fornendo, spesso inconsapevolmente, strumenti fondamentali per la propaganda a gruppi estremisti anti-americani. In particolare, ha denunciato l'organizzazione di New York, militanti di movimenti estremisti islamici stanno usando 'WordPress' come piattaforma per diffondere i loro contenuti.

Alcune aziende tech hanno assecondato la richiesta di rimuovere i contenuti segnalati dal Cep e lo stesso ha fatto 'WordPress' in alcuni casi. Ma secondo il gruppo che combatte le ideologie estremiste, la nota piattaforma, esprimendo timori per il rispetto della libertà di parola, ha declinato la maggior parte delle richieste, malgrado le lettere di denuncia inviate da maggio. L'ultima è stata inviata mercoledì ad 'Automattic'.

"Non stiamo parlando di cose che stanno in una zona grigia - ha dichiarato David Ibsen, direttore esecutivo del Cep - Tutti questi video violenti in qualche modo hanno lo scopo di incitare (alla violenza, ndr) o di propaganda".

Secondo Ibsen, le immagini citate nella lettera violano i "termini di utilizzo" di 'WordPress'. Tra i contenuti che il Cep chiede di rimuovere figura un'immagine che mostra un uomo che brandisce un coltello insanguinato mentre tiene con l'altra mano la testa di una persona. La foto sarebbe stata presa da un sito e caricata su 'WordPress' questa settimana.

Ma le contestazioni citate nella lettera sono diverse. Viene denunciata la foto di un plotone di esecuzione che spara a delle persone sdraiate a faccia in giù o quella di un uomo ucciso da un proiettile alla testa con la didascalia: "Questo è un nemico di Allah".

Un portavoce di 'Automattic' ha riferito che l'azienda sta studiando la lettera, senza aggiungere altro. Le uniche indicazioni finora sono quelle sul sito web di 'WordPress' nel quale si spiega che "nonostante il nostro servizio sia realizzato per consentire agli utenti di esprimere liberamente le loro idee e opinioni, sebbene controverse, la sicurezza per noi è importante. Per questo non permettiamo su WordPress siti web di gruppi terroristici noti o appelli alla violenza contro individui e organizzazioni".

"Nella nostra esperienza con aziende di tecnologia - ha dichiarato Ibsen - quando non vogliono fare qualcosa parlano di libertà di parola e quando vogliono veramente farla parlano di termini di servizio".

Il Cep ha anche rivelato una corrispondenza via email avuta con un dipendente di WordPress che si è identificato con il nome Sal P. "WordPress - ha scritto il dipendente - è molto impegnata riguardo alla libertà di parola e non rimuoverà contenuti solo perché li troviamo offensivi o in disaccordo con il nostro punto di vista".

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