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Digital Fashion Week

12 aprile 2021 | 10.53
LETTURA: 3 minuti

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5 moduli di aggiornamento professionale sul Diritto della Moda (Fashion Law)

Primo appuntamento: giovedì 22 aprile 2021, ore 16.00

Rubrica Fashion Law del Centro Studi Borgogna

Milano, 12 aprile 2021 - Il Centro Studi Borgogna, da sempre attento alle esigenze del mondo legal, ha ideato la Rubrica Fashion Law: cinque appuntamenti dedicati al Diritto della Moda, in programma da aprile a settembre 2021 e rivolti ad avvocati, giovani praticanti avvocati e ad altri professionisti nel settore legale. L’iniziativa è funzionale alla richiesta di accredito di crediti formativi al Consiglio Nazionale Forense.

Il primo modulo, dal titolo “Digital Fashion Week”, si terrà giovedì 22 aprile, dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e analizzerà il nuovo modo di concepire la partecipazione alle sfilate, eventi non più svolti dal vivo con la presenza del pubblico, ma attraverso l’uso di piattaforme online.

L’evento, che si terrà online su Piattaforma Certificata FAD, avrà inizio con i saluti dell’Avv. Fabrizio Ventimiglia (Presidente del Centro Studi Borgogna), al quale seguiranno i saluti istituzionali di Serena Moretti (Avvocato, Direttore Affari Legali Confindustria Moda). Parteciperanno in qualità di Relatori: Maddalena Valli (Avvocato, Studio Legale e Tributario Legalitax), Davide Mula (Professore a contratto di Diritto e gestione dei dati personali, Università Europea di Roma), Simone Panzeri (Client Strategy Lead & Head of PM Unit, Agenzia Influencer Feel Studio) e Valerio De Benedetti (General Manger MDW Crew). Modera l’Avv. Filippo Siano (Membro del Consiglio Direttivo del CSB).

La città di Milano, nel febbraio 2020, in concomitanza con lo scoppio in Italia della pandemia da Covid-19, ospitava stilisti, modelle e addetti del settore moda per uno degli appuntamenti più importanti del capoluogo meneghino: la Milano Fashion Week. Il settore della moda si è trovato, così, costretto a fronteggiare le prime restrizioni volte a ostacolare la diffusione del virus e, delle sessantaquattro sfilate in programma, soltanto ventitré si sono svolte con la partecipazione del pubblico. Le altre, di contro, hanno avuto luogo con l’ausilio delle piattaforme digitali. Il primo tra i grandi stilisti a scegliere lo streaming per le sfilate è stato Giorgio Armani che ha presentato la sua collezione autunno-inverno 2020/2021 a porte chiuse (visibile al pubblico sul sito Armani.com). Le sfilate digitali, dunque, portano con sé una serie di nuovi quesiti giuridici, ai quali i legali di impresa e gli avvocati devono saper dare risposta. Sicuramente il settore maggiormente interessato all’innovazione tecnologica e alla trasposizione degli eventi fisici al digitale è quello della privacy. In un contesto totalmente digitalizzato appare opportuno tutelare i diritti d’immagine di coloro che sfoggiano le nuove collezioni sulle passerelle, del design del nuovo capo di moda e, in ultimo, dell’idea che lo stilista vuole trasmettere con le sue creazioni. Parimenti, è essenziale monitorare le iscrizioni finalizzate alla partecipazione – virtuale – alle presentazioni delle collezioni di moda; in tal senso sono stati rafforzati i programmi di condivisione e di raccolta dei dati personali dei partecipanti.

Questo modulo di formazione, erogato dal Centro Studi Borgogna, si prefigge l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul tema, offrendosi quale occasione di confronto, approfondimento e discussione con esperti del settore. L’evento, accreditato dal Consiglio Nazionale Forense (n° 1 credito), è a pagamento e si terrà da remoto su Piattaforma Certificata FAD.

Per informazioni su quote di partecipazione e modalità di iscrizione visitare www.centrostudiborgogna.it

oppure scrivere a iscrizione@centrostudiborgogna.it

A proposito di centro Studi Borgogna

Nata nel 2017 da un’idea dell’Avv. Fabrizio Ventimiglia, il Centro Studi Borgogna è una Associazione di Promozione Culturale che opera come un laboratorio giuridico e di idee per promuovere la cultura del diritto, ispirandosi ai principi di etica, onestà e legalità, nell’ottica di contribuire al dibattito sulle principali questioni sensibili del nostro Paese. Le attività proposte dal Centro Studi Borgogna si prefiggono diversi obiettivi: promuovere il confronto tra mondi diversi arrivando a trasformare le riflessioni comuni in proposte praticabili; perseguire le finalità di promozione sociale e culturale; contribuire alla formazione dei professionisti nelle discipline giuridiche; promuovere l’amicizia, la cultura, la solidarietà e l’etica sul territorio milanese e nazionale. Al fine di perseguire tali obiettivi, l’Associazione Centro Studi Borgogna organizza conferenze, convegni e momenti formativi di varia natura; crea rapporti di collaborazione e sinergia con Università, Istituti di Ricerca e altri enti aventi finalità scientifiche; promuove la pubblicazione di documenti di approfondimento sui temi di diritto applicato; organizza eventi charity.

Per informazioni alla stampa:

Alessio Masi, Adnkronos Comunicazione

Mob. 3425155458; E-Mail: alessio.masi@adnkronos.com

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