cerca CERCA
Sabato 23 Ottobre 2021
Aggiornato: 13:43
Temi caldi

Francia

'Diritto all'errore', cos'è e chi lo applica

23 dicembre 2017 | 07.08
LETTURA: 2 minuti

alternate text
(FOTOGRAMMA)

Ogni cittadino ha il diritto di sbagliare davanti all'amministrazione. E' il principio su cui si basa un progetto di legge in discussione in Francia che vuole mettere lo Stato "al servizio di una società della fiducia".

Si tratta di un progetto presentato a fine novembre dal governo di Macron - tra i punti qualificanti del suo programma elettorale - e che sarà discusso tra pochi giorni dal Parlamento d'Oltralpe (LEGGI). Il perno del testo è l'onere della prova invertito: spetterà all'amministrazione dimostrare la malafede dell'utente.

Il diritto all'errore, si legge sul sito del ministero dell'Economia francese, "è la possibilità per ogni cittadino francese di sbagliare nei confronti dell'amministrazione, senza rischiare sanzioni nei casi di prima violazione. Ognuno deve poter rettificare, spontaneamente o dopo un controllo, quando un errore è stato fatto in buona fede".

RECIDIVI - Non dovranno insomma essere più cittadini e imprese a dover dimostrare la buona fede per errori amministrativi ma sarà l'amministrazione pubblica che dovrà dimostrare che c'è stato dolo. Principio che, attenzione, non sarà valido "ni aux récidivistes, ni aux fraudeurs" (recidivi e truffatori).

SANZIONI - In parallelo saranno previste azioni di semplificazione delle pratiche amministrative, con verifiche periodiche per verificarne l'efficacia. Cittadini e imprese potranno chiedere anche di essere controllati per sapere se sono in regola, senza incorrere in sanzioni in caso di errore.

AVVERTIMENTI - Il punto più delicato del progetto è quello relativo al lavoro: sono previsti infatti 'avvertimenti' non pecuniari per infrazioni in buona fede anche su codice del lavoro e norme d'igiene, con il rischio di sanzioni più pesanti per chi non si adegua in un secondo tempo.

FEEDBACK - "Questo testo - afferma il ministro Gérald Darmanin - rappresenta un nuovo modo di pensare alla creazione di una legge, basato su un lavoro portato avanti sia dai parlamentari che attraverso il feedback concreto ottenuto dalle varie amministrazioni".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza