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Disco, alcol e donne: l'altra faccia di Salah /Video

29 marzo 2016 | 08.30
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(Fermo immagine dal video pubblicato dalla 'Cnn' che ritrae Brahim Abdeslam)

Ballano al ritmo delle note del rapper Lacrim, in un nightclub di Bruxelles. A guardarli così nessuno penserebbe che dopo pochi mesi saranno coautori di una delle stragi più sanguinose e cruente di Francia. Sono Brahim Abdeslam, immortalato con una sigaretta in mano mentre flirta con una ragazza bionda e poco distante suo fratello Salah, vestito con una felpa arancione. Disco, alcol e donne. E' questo il volto nascosto degli attentatori di Parigi, mostrato in un video pubblicato dalla 'Cnn' e girato l'8 febbraio 2015 da due amici dei fratelli Abdeslam.

Solo nove mesi dopo questa serata in discoteca, Brahim si sarebbe fatto esplodere in un café dell'11esimo arrondissement di Parigi, mentre suo fratello Salah sarebbe diventato l'unico membro della cellula terrorista a uscirne vivo. L'ottavo uomo del commando che il 13 novembre scorso uccise 130 persone, e l'unico a non essersi fatto saltare in aria.

I due amici di Salah e Brahim che hanno li hanno filmati durante la serata in discoteca, hanno accettato di condividere le loro storie con la 'Cnn' a condizione che le loro identità fossero tenute segrete. Secondo Karim e Rachid (questi i falsi nomi adottati sotto copertura) Salah e Brahim erano "persone simpatiche". "Ho visto Salah scherzare, bere e giocare a carte - racconta uno dei due amici - Amava le donne e a sua volta piaceva molto alle donne. Avevo sentito dire che a un certo punto aveva anche una ragazza".

Ma presto i due fratelli iniziarono a cambiare. "Quella sera è stata l'ultima volta che li ho visti bere - ricorda uno dei due amici. Brahim inizò a diventare più religioso. Il venerdì frequentava la moschea oppure pregava a casa". Quello che Karim e Rachid ancora non sapevano, però, era che nel giro di poco tempo i fratelli Abdeslam avrebbero intrapreso il loro viaggio senza ritorno nelle file del radicalismo. "Devono essere cambiati poco a poco - spiegano Karim e Rachid - E' accaduto tutto così in fretta che le nostre famiglie lo hanno appena notato". Nel 2011, disoccupato, con otto mesi di carcere alle spalle, Karim trascorreva i pomeriggi al café Les Beguines, dove divenne amico intimo dei proprietari, i fratelli Abdeslam.

"Era un posto divertente - afferma Rachid - sembrava di essere in famiglia" "Dubito che Salah si trovasse nel posto sbagliato al momento sbagliato - conclude Karim, che dice di aver passato molto tempo a domandarsi cosa avesse spinto i suoi amici a fare quello che hanno fatto - L'unico motivo per il quale farei quello che hanno fatto loro è essere completamente drogato o ubriaco. Nessuno nasce così cattivo".

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