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Dj Aniceto: ''Movida? Giovani vanno capiti, riaprire locali e discoteche''

25 maggio 2020 | 14.32
LETTURA: 3 minuti

''Attenersi a protocolli sanitari ma contrario a 'sceriffi''

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di Alisa Toaff

''Sono sempre stato contro la non apertura dei locali notturni perché i giovani non possono essere lasciati da soli e allo sbando, non bisogna condannarli ma aiutarli. I locali sono molto più sicuri della strada, se ci fossero dei locali anche grandi e all'aperto e magari con la musica penso che molti giovani non se ne andrebbero in giro come degli zingari''. Così Dj Aniceto all'Adnkronos sulla movida post lockdown che sta facendo discutere molto in questi ultimi giorni. ''Bisognerebbe riaprire i locali notturni e le discoteche seguendo dei protocolli sanitari -dice- i giovani dopo due mesi e mezzo di lockdown hanno bisogno dei loro spazi, non gli puoi togliere la possibilità di essere teenager". Per il Dj i locali notturni e le discoteche hanno tutto l'interesse a aprire osservando dei protocolli sanitari anche rigidi: "Il giovane è di per sé un ribelle -prosegue- l'unica soluzione per arginarle il problema (la movida irresponsabile, ndr) è permettere ai giovani di andare in locali seri e che si attengono a protocolli sanitari ben precisi. Se lasci liberi (i giovani, ndr.) possono diventare facile preda della criminalità organizzata e degli spacciatori'', aggiunge Aniceto, ribatezzato da anni dj anti-droga per il suo impegno nel sociale la promozione di serate antidipendenze e sulla sicurezza stradale.

Poi Aniceto, che è salernitano, si rivolge ai ''ragazzi della Lombardia'': "Ce l'ho un po' con loro, lì ci sono parecchi casi perciò è da incoscienti ed è scandaloso accalcarsi in giro. Io sono sempre stato dell'idea che andava bloccata solo la Lombardia sin dall'inizio, prima che molti fuggissero al sud, bisognava farla diventare 'zona rossa' come Codogno. Il Governo italiano ha sbagliato tutto, non doveva chiudere tutta l'Italia perché facendo così hanno messo in ginocchio tutto il paese. Il nostro settore, quello delle discoteche e dei locali notturni -lamenta- è stato messo ko e ancora adesso non si sa quando riaprirà e se riaprirà''.

''Io vivo accanto ai giovani e so che se metti una restrizione loro faranno di tutto per aggirarla -spiega Aniceto- perciò l'unico metodo da adottare con loro è quello di arginarli, anche attraverso l'educazione. E qui faccio un appello alle famiglie: siate più severi con loro, fategli capire il rischio che corrono comportandosi in modo irresponsabile!''. E sull'idea di mettere i controllori civici Dj Aniceto sottolinea: "Così si rischia di fare anche peggio, che possono fare queste persone? Il rischio è anche quello che si creino delle risse vere e proprie!". ''Il cappio non serve a niente -ribadisce- meglio riaprire i locali notturni più professionali, sicuramente ci sarebbero più controlli lì che sulla strada. Non mi sarei mai aspettato tutto questo, sembra di essere un film di fantascienza!''. E sulla situazione in Campania, il Dj salernitano fa un endorsement al suo governatore: "De Luca è stato bravo, ha un tipo di comunicazione molto naïf e per questo è riuscito a raccogliere le simpatie di tutti. E' amatissimo, a volte bisogna anche essere un pò severi. De Luca è diventato il nonno saggio di tutti gli italiani, è quello che dà consigli giusti, io l'ho sempre apprezzato'', conclude Aniceto.

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