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Dominio Mercedes, Hamilton e Rosberg fanno il vuoto. Alonso solo sesto

11 maggio 2014 | 16.00
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Barcellona, 11 mag. - (Adnkronos) -Lewis Hamilton vince, la Mercedes fa doppietta anche in Spagna. Gli altri, compresa la zoppicante Ferrari, stanno a guardare. Dopo 5 gare, il Mondiale 2014 di Formula 1 somiglia già ad un caso chiuso. La superiorità del team tedesco è talmente schiacciante da risultare imbarazzante in un campionato che rischia di trascinarsi per altri 14 episodi. Sull'asfalto catalano di Montmelò, Hamilton si aggiudica la quarta gara di fila e la 26a della carriera. Nico Rosberg lo scorta al traguardo e il 'double' numero 4 è realtà. L'australiano Daniel Ricciardo e il tedesco Sebastian Vettel portano la Red Bull al terzo e al quarto posto, con ritardi abissali. Le Ferrari di Fernando Alonso e Kimi Raikkonen tagliano il traguardo al sesto e al settimo posto, dietro alla Williams di Valtteri Bottas, evitando almeno l'onta del doppiaggio. Le classifiche iridate sono quasi un'appendice superflua: Hamilton confeziona il sorpasso iridato e vola a 100 punti, Rosberg si ritrova a inseguire a quota 97. Alonso è terzo in classifica generale con 49 punti. Forse, visti i distacchi, meglio pensare che l'asturiano sia il 'primo degli altri'. Pare azzardato, infatti, accostare le Mercedes alle monoposto che tagliano il traguardo con almeno mezzo minuto di ritardo.

Hamilton sale al comando della classifica iridata con 100 punti e scavalca Rosberg, che ora insegue a quota 97. La Mercedes domina il Mondiale costruttori con 197 punti. Il prossimo Gp è in programma tra 2 settimane a Monaco.

Il copione della giornata, già anticipato dai verdetti delle qualifiche, è chiaro già dopo pochi metri. Pronti, via e le Mercedes salutano la compagnia. Hamilton difende la pole position al semaforo verde, Rosberg si accoda e le due Frecce d'argento cominciano la passeggiata catalana. La coppia di testa guadagna un secondo a giro sui presunti inseguitori, costretti sin dall'inizio a sfidarsi esclusivamente per il gradino più basso del podio.Il terzo posto non è alla portata delle Ferrari di Kimi Raikkonen e Fernando Alonso, che si sistemano in sesta e settima posizione. Le rosse, condizionate da problemi di grip, archiviano senza scossoni il primo pit stop, una pura formalità anche per i leader.Hamilton e Rosberg si fermano tra il 19° e il 21° passaggio, con un margine di circa 20'' sul resto del gruppo. L'inglese continua a utilizzare gomme medie, il tedesco usa le dure nella fase centrale della gara. I compagni-rivali, nonostante le strategie differenti, continuano a marciare con lo stesso ritmo e il gap continua ad oscillare tra i 3'' e i 4''.

I driver Mercedes devono solo mantenere la concentrazione per archiviare il secondo pit stop. Hamilton lo fa in tranquillità al 43° giro montando pneumatici hard, Rosberg passa ai box 2 tornate più tardi per chiudere la gara con coperture medie.Il tedesco guadagna terreno e si incolla agli scarichi del leader senza però abbozzare un vero attacco: gli ultimi 6 passaggi non cambiano le gerarchie al vertice ma modificano la situazione nelle zone più anonime della graduatoria. Alonso passa Raikkonen e si aggiudica un duello platonico. Prossimo episodio tra 2 settimane a Montecarlo, con il Gp di Monaco.

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