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'Bella Ciao' a messa, Don Biancalani canta con i fedeli

24 novembre 2019 | 16.28
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La Curia della Dicesi di Pistoia lo aveva diffidato dal farlo con una nota di 'biasimo'

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L'aveva promesso e l'ha fatto, nonostante la Curia lo avesse diffidato con una nota ufficiale di "biasimo". Al termine della messa domenicale, oggi, nella chiesa di Vicofaro a Pistoia, il parroco, don Massimo Biancalani, che da tempo si occupa di accoglienza di migranti, ha intonato 'Bella Ciao'.

La canzone popolare dei partigiani è stata eseguita dai fedeli presenti al rito religioso, molti dei quali si sono tenuti per mano stando in piedi davanti all'altare. Le strofe della canzone sono state anche accompagnate da battimani e da un applauso finale.

Il video della 'provocazione', perché tale è stata definita da don Biancalani, è stato poi postato dallo stesso sacerdote sulla sua pagina Facebook. "Anche Vicofaro non si lega. Nessun dialogo con chi fomenta odio", aveva detto il parroco annunciando l'esecuzione di 'Bella ciao'. E oggi in un post su Facebook ha scritto: "Vangelo e Costituzione per diventare partigiani d'amore e d'umanità".

La scorsa settimana, all'annuncio del parroco che ospita i migranti anche in chiesa, la Curia della Diocesi di Pistoia aveva diffuso, su richiesta del vescovo monsignor Fausto Tardelli, un comunicato in cui si spiegava con "molta chiarezza che in chiesa nelle celebrazioni liturgiche non si possono eseguire canti inadeguati alla liturgia, come del resto il buon senso dovrebbe già far capire".

"Alla manifestazione pubblica di una posizione non corretta in campo ecclesiale - proseguiva la nota della Diocesi - purtroppo non si può che rispondere con un'altra pubblica e netta presa di posizione di biasimo nei confronti di un comportamento provocatorio assolutamente inopportuno e oltretutto controproducente, che arriva dopo ripetuti richiami a una maggiore attenzione all'uso dei social".

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