cerca CERCA
Giovedì 18 Agosto 2022
Aggiornato: 22:13
Temi caldi

Droga: Dpa, dal 2009 circolano piu' di 300 nuove sostanze

19 marzo 2014 | 19.14
LETTURA: 3 minuti

Roma, 19 mar. (Adnkronos Salute) - "L'allarme di queste ore diffuso dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che mette in guardia i ragazzi sugli effetti delle nuove sostanze psicoattive (smart drugs) e delle sostanze energizzanti, rinforza quello già lanciato qualche mese fa da questo Dipartimento". E' quanto evidenzia una nota del Dipartimento politiche antidroga (Dpa) della presidenza del Consiglio dei ministri. "Dal 2009, infatti, il Sistema nazionale di allerta precoce per le droghe del Dpa ha monitorato strettamente la situazione sul territorio italiano rilevando più di 300 nuove droghe circolanti".

"Questo mercato utilizza principalmente Internet per la pubblicizzazione delle molteplici offerte di nuove sostanze psicoattive, per la raccolta degli ordinativi e dei pagamenti mediante credito elettronico - ricorda il Dpa - e approfitta dei normali corrieri postali per il loro invio a domicilio. In Italia, il Sistema nazionale di allerta precoce ha registrato anche circa 70 casi di intossicazione acuta correlati all'assunzione di Nsp che hanno avuto bisogno di cure intensive presso i pronto soccorso".

Per quanto riguarda gli effetti stimolanti delle sostanze energizzati, il Dpa ricorda tra l'altro "che possono causare una diminuzione della capacità di giudizio e dei comportamenti, tanto che i consumatori di queste bevande, molto spesso mescolate con alcol, bevono in maggiori quantità, abbandonano più tardi i locali e sono 4 volte più propensi a mettersi alla guida con il rischio di provocare incidenti stradali. Le bevande energizzanti rendono alterate nelle percezioni e nelle reazioni le persone che fanno abuso specialmente se associate con alcol, un mix che potrebbe risultare letale per sé stesse e per gli altri. Lo stato di ebbrezza viene piuttosto mascherato, mentre segnali coma la fatica e la sonnolenza risultano attenuati ma restano in agguato, poiché la concentrazione ematica di alcol non viene modificata. Una volta terminati gli effimeri effetti della bevanda energetica, la sbornia si può materializzare con i suoi sgradevoli sintomi: vomito, cefalea, disequilibrio, mancanza di coordinamento, sonno e disidratazione, condizione aggravata sia dalla caffeina che dall'alcol, ed eventualmente anche dall'eccessivo riscaldamento in ambienti quali la discoteca". (segue)

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza