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Due utenze della luce in famiglia? Il canone Rai si paga due volte

26 marzo 2016 | 07.54
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(Fotogramma)

Due diverse utenze della luce intestate a persone diverse nella stessa famiglia? Il canone Rai si paga doppio. E' questo l'ultimo, spiacevole, capitolo dell'odissea canone Rai in bolletta. E a 'salvare' il contribuente da un pagamento non dovuto potrà essere solo l'autocertificazione.

"Se in famiglia - spiega infatti il sito di informazione e consulenza legale laleggepertutti.it - ci sono due o più case e due o più contratti della luce intestati a soggetti diversi, arriveranno altrettanti addebiti del canone Rai. In barba, infatti, a quanto è scritto nella legge di Stabilità e promesso dal Governo, secondo cui il Canone va addebitato solo sui contratti della luce relativi alla residenza principale, a sorpresa, con un colpo di mano, l'Agenzia delle Entrate ha letteralmente riscritto le regole, capovolgendole: il canone andrà a finire su tutti i contratti della luce, anche se intestati a più persone dello stesso nucleo familiare".

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Cosa fare, quindi, per evitare di pagare due volte? Spiega ancora laleggepertutti.it: "C’è un solo modo per impedire il doppio addebito: l'intestatario deve spedire, in via telematica o con la raccomandata a.r., l'autocertificazione. Il che significa che, chi non lo farà o si dimenticherà di farlo (i tempi, peraltro, scadono tra meno di 60 giorni) pagherà due o più volte il canone pur dovendolo versare una volta sola. In questo modo, in tutte le famiglie in cui due o più membri hanno intestato un contratto della luce (si pensi al caso tipico in cui marito e moglie siano titolari di un immobile a testa e ciascuno dei due abbia intestata la relativa utenza elettrica) bisognerà decidere chi deve pagare e chi, invece, dovrà inviare l'autocertificazione. Diversamente il canone sarà addebitato a tutti i titolari di un'utenza".

Un quadro molto diverso rispetto a quanto previsto dalla legge di Stabilità, dunque. Ed è bene ricordare che l'intestatario dell'utenza cui sarà addebitato il canone Rai dovrà necessariamente compilare l'autocertificazione da inviare all'Agenzia delle Entrate ogni anno. Un'operazione che almeno nel 2016 ha tempi piuttosto ristretti: il 30 aprile, infatti, sarà l'ultimo giorno in cui poterla inviare, pena il doppio pagamento dell'imposta.

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