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E' sempre allerta

01 marzo 2018 | 09.22
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(Fotogramma)

Nord e Centro Italia si svegliano sotto la neve. E, con i fiocchi, arrivano anche nuovi disagi per la circolazione. Imbiancata anche Milano, con pochi centimetri caduti finora sulla città. Ed è allerta gialla per rischio idrogeologico sui bacini centro-meridionali dell'Emilia Romagna, sul settore orientale dell'Umbria, sull'Abruzzo, sul Molise, sulla Sicilia orientale. Permane inoltre l'allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel Comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.

A seguito dell'allerta arancione/rossa per neve in Piemonte e Valle d'Aosta, emessa ieri dalla Protezione Civile regionale, oggi Rete Ferroviaria Italiana ha attivato il livello "emergenza grave" del proprio Piano neve e gelo. Fra le azioni intraprese, anche la riprogrammazione dei servizi ferroviari regionali. Per i treni a lunga percorrenza confermato invece l'80% dei servizi alta velocità sulla Torino-Milano-Napoli e il 90% sulla trasversale Torino-Venezia.

Il traffico ferroviario regionale nel Nord e Centro Italia procede intanto senza particolari criticità, secondo il programma previsto dal Piano, spiega Rfi in una nota. "Nelle regioni dell’arco alpino, in base all’evoluzione dei fenomeni meteorologici, i convogli stanno circolando anche in quantità superiore rispetto al programma definito, garantendo più collegamenti".

Nel dettaglio, si legge nella nota, "in Lombardia questo è stato possibile anche grazie alla fine dei lavori, nei tempi stabiliti, nell’ambito della stazione di Pioltello. La riattivazione dei binari della linea veloce della Milano - Brescia ha infatti permesso il ripristino della piena capacità ferroviaria. Sull’asse ferroviario Milano – Roma – Napoli, sta attualmente circolando l’80% dei treni alta velocità. Si registrano rallentamenti medi di 30 minuti per il guasto di due convogli, in via di risoluzione."

In base alle attuali previsioni meteorologiche, conclude la nota, "si stima che la situazione ferroviaria possa ritornare alla normalità a partire da venerdì 2 marzo. Rfi continuerà a dare aggiornamenti sulla situazione in atto e sulle misure previste".

PIEMONTE - Nuova ondata di maltempo in Piemonte. La neve nella notte è tornata a cadere su tutta la regione. Le precipitazioni più intense nel cuneese dove al confine con la Francia sono caduti circa 30 centimetri, 10 centimetri, invece, nell’alessandrino, mentre sul capoluogo piemontese, dove è ripreso a nevicare nella tarda serata di ieri, sono caduti un paio di centimetri. 

Le temperature minime oggi saranno in aumento di circa 4 gradi, sia in pianura sia  in quota, ma rimarranno ancora inferiori alla norma mentre i valori massimi saranno in calo sulle zone pianeggianti, sotto zero in diverse località e in lieve rialzo in quota.

A causa del maltempo sono possibili disagi alla circolazione. In particolare, per quanto riguarda il trasporto ferroviario, Rete Ferroviaria Italiana ha attivato  il livello ‘emergenza grave’ del proprio piano  neve e gelo che prevede, tra l’altro, la riprogrammazione dei servizi ferroviari regionali. Per i treni a lunga percorrenza confermato l’80% dei servizi alta velocità sulla Torino – Milano – Napoli e il 90% sulla trasversale Torino – Venezia.

Voli regolari all’aeroporto di Torino Caselle dove la nevicata di ieri sera non ha, al momento, provocato alcun disagio. Unico volo cancellato quello per Napoli, già comunicato, fanno sapere dallo scalo, ieri sera a causa dell’ondata di maltempo che ha colpito il sud Italia.

LIGURIA - Liguria sotto la neve ma sferzata da un forte vento da nord e Genova imbiancata in un panorama da cartolina. E' arrivata nella notte, ma con meno intensità del previsto, la perturbazione nevosa che ha portato nel corso della notte con nevicate diffuse fin sulle coste, anche se di intensità perlopiù deboli sul livello del mare. Proprio il vento è stato il protagonista delle ultime ore: le raffiche da nord hanno raggiunto picchi di 93 chilometri orari registrati a Genova nella zona del Porto Antico, i 100 chilometri all'ora ad Arenzano, nel ponente di Genova, e i 105 chilometri orari alla Marina di Loano, nel savonese.

Come spiegano da Arpal, il centro meteo funzionale della Liguria, è stato il vento, freddo e asciutto, a togliere umidità dall'atmosfera, asciugando le possibili precipitazioni nevose, riducendo gli accumuli al suolo che in costa sono risultati di pochi centimetri mentre nell'entroterra, in particolare a ponente, hanno raggiunto quote maggiori, con i nivometri che hanno registrato 44 centimetri di neve in totale cresciuta di 11 centimetri dalle 20 di ieri sera a questa mattina nella zona di Urbe e Vara Superiore, nel savonese.

Gli accumuli più significativi si sono registrati sul ponente e negli interni con alcuni centimetri al suolo, in particolare 5 centimetri a Triora nell'entroterra imperiese, 8 centimetri sul Monte Settepani nel savonese e 4 centimetri a Sesta Godano nello spezzino.Le temperature si sono mantenute molto basse anche se di poco superiori ai valori delle scorse notti con -12.4 gradi sul monte Settepani, -9.7 a Vobbia in provincia di Genova.

Sottozero i capoluoghi di provincia: ad Imperia si sono registrati -0.6 gradi, a Savona -0.8, a Genova -1.1 e alla Spezia -1.2 mentre sopra lo zero sono rimaste soltanto le 5 stazioni meteo di Sanremo, Levanto, Ventimiglia, Bolsine e Camogli. Per la giornata di oggi previsto ancora cielo coperto su tutta la regione con nevicate possibili fin sulle coste. Non è escluso il rischio di gelate diffuse: le temperature continuano a essere sottozero in diverse località anche in costa e praticamente ovunque nell'entroterra.

LOMBARDIA - Neve anche su Milano: dopo le temperature rigide dei giorni scorsi, il capoluogo lombardo si è svegliato sotto una coltre bianca. Pochi, al momento, i centimetri caduti, che non stanno causando disagi: i mezzi di trasporto sono regolari e il piano antineve sembra funzionare. Nelle prossime ore è attesa altra neve sulla città.

Atm comunica che "al momento la circolazione è regolare lungo le linee della metropolitana e sui mezzi di superficie". L'azienda di trasporto pubblico milanese "ha attivato il piano di emergenza neve per la gestione del servizio e sta comunicando in tempo reale attraverso il canale Twitter @atm, informa, la app Atm Milano official app e tutti gli strumenti a disposizione (annunci in metropolitana e superficie, news sul sito e sui monitor presenti in banchina e in stazione)". Assistenti alla clientela sono a disposizione del pubblico, "in particolare nelle principali stazioni della metropolitana", rende noto Atm.

TOSCANA - Anche Firenze si è svegliata stamani sotto un manto bianco. La neve è cominciata a cadere intorno all 1.30 della notte e ha raggiunto i tre centimetri di altezza. Non si segnalano in città particolari disagi, ad ora, alla circolazione stradale. Oggi le scuole sono chiuse.

Da ieri sera è scattato il piano comunale per la neve. Sono entrati in azione 25 mezzi spargisale di Alia (8 grandi, 7 medi e 10 piccoli) più quelli degli operatori privati: complessivamente sono operativi 33 mezzi. Attivi 110 volontari della protezione civile che si sono suddivisi le zone della città. I mezzi spargisale sono partiti dalle strade collinari e poi si sono diretti nel centro della città. La tramvia è regolarmente in funzione e circolano anche gli autobus di Ataf pur se ridotti di numero.

L'Opera di Santa Maria del Fiore informa che a seguito della nevicata di questa notte il Campanile di Giotto e la Cupola del Brunelleschi sono stati chiusi da stamani al pubblico per motivi di sicurezza. Saranno riaperti appena le condizioni atmosferiche lo consentiranno. La neve, penetrata attraverso le grate che chiudono le aperture del Campanile di Giotto, è gelata per terra rendendo i pavimenti scivolosi e quindi potenzialmente pericolosi, così come l’esterno, sotto la lanterna, della Cupola del Brunelleschi.

La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze segnala che sta nevicando su tutto il territorio metropolitano, con un massimo di intensità nella zona del Chianti, con cumulati di 5 cm. "Intorno alle 00.30 - spiega il consigliere delegato alla Protezione civile della Metrocittà, Angelo Bassi - si erano cominciate a registrare deboli nevicate nelle zone dell'Empolese e del Chianti Fiorentino, con un'intensificazione graduale nelle ore successive e una progressiva estensione a tutto il territorio".

In particolare, nei comuni del Chianti continuano costanti le precipitazioni nevose raggiungendo i dieci centimetri di neve nelle zone collinari più elevate. Le amministrazioni comunali, insieme alle squadre della Protezione civile, sono al lavoro da questa notte per sgomberare e rendere percorribili le strade dando la precedenza alle aree più colpite.

Tecnici, operai e volontari sono all’opera con i mezzi spalaneve e spargisale in tutto il territorio di Barberino, Greve, San Casciano e Tavarnelle per liberare le strade in ordine di priorità della viabilità. Al momento la situazione presenta maggiori criticità lungo le viabilità comunali. Le viabilità provinciali e regionali sono invece percorribili con catene e gomme da neve.

Protezione civile e i tecnici della Viabilità dell'ente sono impegnati a garantire la percorribilità delle strade di competenza anche nelle zone del Mugello-Val di Sieve, Romagna Toscana (Alto Mugello) e Ombrone Pistoiese-Bisenzio. La Polizia provinciale della Città Metropolitana di Firenze si dislocherà nelle prossime ore, se necessario, a presidio della Fi-Pi-Li e in ogni caso nei Passi investiti dall'allerta neve con maggiori criticità.

''Sulla A1 Milano-Napoli, per il fenomeno della pioggia gelata, è stato chiuso il tratto tra Arezzo e Chiusi, in entrambe le direzioni''. Lo comunica in una nota Viabilità Italia, aggiungendo che "nevica intensamente sulla A1 Panoramica, tra Firenze e Bologna. Nevica debolmente in numerosi tratti autostradali del centro-nord. La situazione più critica per la circolazione è per ora in A1, chiusa tra Arezzo e Chiusi in entrambi i sensi di marcia per la presenza di pioggia congelantesi''.

E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione elettrica di media e bassa tensione, informa che non vi sono situazioni di particolare criticità sulla rete elettrica in Toscana. Sul territorio regionale l'azienda elettrica segnala soltanto che dalla prima mattina nel centro di Cascina (Pisa) è in corso un disservizio elettrico che interessa circa 600 clienti.

Le squadre operative di e-distribuzione stanno intervenendo con gruppi elettrogeni che sono in fase di installazione: gran parte delle utenze saranno rialimentate entro le ore 10.30 ed entro le 12:00 il servizio elettrico sarà completamente ripristinato. E-distribuzione è in contatto con il Sindaco di Cascina per fornire tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

LAZIO - I Vigili del Fuoco hanno effettuato almeno 120 interventi, dalle 20 di ieri fino alle 8 di questa mattina, a Roma e Provincia per alberi pericolanti, ghiaccio su strade, caduta di cornicioni e richieste dei cittadini in difficoltà nei propri condomini. Rimangono ancora circa 90 interventi in coda. Almeno l'80% degli interventi sono stati fatti per le avverse condizioni meteo, il rimanente 20% per soccorso ordinario.

ABRUZZO - Il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, ha disposto stamani causa maltempo la sospensione dell'attività didattica per la giornata odierna nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale. Gli alunni che dovessero essere già in viaggio, ha fatto sapere il Comune, saranno comunque accolti presso le sedi frequentate, come da accordi presi con i dirigenti scolastici.

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