cerca CERCA
Mercoledì 08 Dicembre 2021
Aggiornato: 15:07
Temi caldi

Teatro: Elena Bonelli 'rilegge' Brecht e Weill

14 marzo 2017 | 14.52
LETTURA: 3 minuti

alternate text
Elena Bonelli

Una chiave di lettura totalmente originale con nuovi spunti di riflessione e rendendo l'opera del poeta e drammaturgo tedesco fruibile anche a un pubblico che lo conosce meno. E' lo spettacolo su Bertold Brecht che da domani al 26 marzo al Teatro dell'Angelo di Roma porta in scena Elena Bonelli, conosciuta al grande pubblico come erede e portavoce della canzone romana nel mondo. Accompagnata al pianoforte da Cinzia Gangarella con la regia di Marco Mattolini, Bonelli interpreta i brani di Brecht messi in musica da Kurt Weill, da 'Filastrocca popolare', ad 'Alabama Song', 'Jacob Apfelbock', 'Macky Messer', 'Jenny dei pirati', 'Surabaja Johnny', molti dei quali noti alle nuove generazioni per essere stati interpretati anche dai grandi nomi del rock e del pop mondiale, dai Pink Floyd ai Doors e David Bowie.

"Ho pensato a come introdurre i più giovani nell'universo Brechtiano, mai tanto attuale come ai nostri giorni", spiega Bonelli. "E - aggiunge - accostandolo al web, alla stampa quotidiana, alla tv, e ai media che i giovani più frequentano, ci sono riuscita".

Al fortunatissimo debutto del recital al Todi Festival, pubblico e critica hanno apprezzato e applaudito il nuovo mondo di Brecht così riproposto, caricato di nuova forza espressiva proprio grazie alla cronaca che sottolinea situazioni e figure dei nostri giorni quanto mai vicine ai personaggi brechtiani tra follia, ironia, divertimento, malinconie e dolcezze. La messa in scena apre nuove porte d'accesso al significato dei testi di Brecht accostandolo alle notizie trovate ogni giorno sul quotidiano; un continuo accostamento tra passato e presente. Filo d'unione: un'umanità al collasso che non ha fatto esperienza della sua storia.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza