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Elezioni Usa, Trump parla oggi: prima intervista, cosa dice

29 novembre 2020 | 13.57
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(AFP)

"Elezioni truccate, una frode mai vista. Hanno votato tanti morti". Donald Trump per la prima volta concede un'intervista dopo le elezioni Usa dello scorso 3 novembre. Accuse di brogli e nessun riconoscimento della vittoria di Joe Biden, ma anche qualche ammissione sulla difficoltà di conquistare un risultato in tribunale. Tutto questo, nella conversazione telefonica con Maria Bartiromo, su Fox News.

"Abbiamo vinto facilmente. E' impossibile che Joe Biden abbia avuto 80 milioni di voti. E' impossibile che Biden abbia avuto più voti di Barack Obama nelle comunità nere", afferma Trump senza però, ancora una volta, fornire prove specifiche dei presunti brogli. "E' difficile arrivare fino alla Corte Suprema", dice Trump, ammettendo la difficoltà dell'iter giudiziarioi. "Ho i migliori avvocati, ma è molto difficile portare un caso davanti alla Corte Suprema", afferma, promettendo in ogni caso di usare "tutte le mie energie" per "dimostrare" i brogli elettorali che a suo giudizio sarebbero stati commessi. "Se lasciamo che accada, non avremo più un repubblicano eletto".

"Il voto postale è un disastro. Sono sicuro che tutti conosciate persone che hanno ricevuto 2, 3, 4 schede. Io le conosco. I morti hanno fatto richiesta per ricevere le schede, tanti morti hanno votato in migliaia di casi. Gente morta da 10-15 anni ha chiesto di poter votare... Queste elezioni erano truccate, sono state una frode totale".

E' la prima intervista che il presidente Usa rilascia dopo le elezioni presidenziali del 3 novembre e la battaglia legale ingaggiata per contestare l'esito del voto in alcuni stati chiave. Trump non ha ancora concesso la sconfitta al presidente eletto Biden, che nel frattempo sta procedendo all'annuncio delle nomine dei membri della sua futura amministrazione.

L'intervista del presidente Usa segna anche un riavvicinamento alla rete di proprietà di Rupert Murdoch, un tempo la tv preferita dell'ex tycoon, che ha però preso le distanze dalle accuse di brogli, non corroborate finora da prove, lanciate da Trump. "I media non vogliono occuparsi di questo, lei sta facendo qualcosa di molto coraggioso", dice rivolgendosi alla giornalista. "Non abbiamo libertà di stampa in questo paese, c'è censura".

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