cerca CERCA
Giovedì 20 Gennaio 2022
Aggiornato: 18:56
Temi caldi

"Emanuela è viva e si trova in un convento", la telefonata di Agca

31 ottobre 2018 | 08.47
LETTURA: 2 minuti

alternate text
(Fotogramma) - FOTOGRAMMA

Emanuela Orlandi "si trova in un convento", "vive sana e sicura" e "può essere liberata". Parola dell'ex Lupo grigio Alì Agca che in una lunga dichiarazione rilasciata tre anni fa all'Adnkronos aveva ribadito la sua versione sul giallo della giovane scomparsa a Roma nel 1983 in circostanze misteriose. "Alì Agca ha parlato con Pietro Orlandi per esprimere la sua solidarietà", aveva detto lo stesso Agca commentando la richiesta di archiviazione dell'inchiesta presentata nel 2015 dalla procura di Roma. Agca si era presentato fittiziamente sotto le spoglie del suo avvocato Mustafà, come aveva fatto già quando, il 27 dicembre 2014, si era presentato all'Adnkronos prima della sua incursione in Vaticano per deporre i fiori sulla tomba di Papa Wojtyla.

A Pietro Orlandi Agca aveva detto di aver "suggerito di rivolgersi sia al governo vaticano sia a tutte le madri superiori di tutti i conventi del mondo perché possano aiutare la liberazione di Emanuela Orlandi, che si trova probabilmente in un convento. L'opinione pubblica non merita di essere ingannata con menzogne primitive che nascondono la vera verità", aveva aggiunto riferendosi alle testimonianze che hanno consentito l'apertura dell'inchiesta.

Agca aveva spiegato che il rapimento fu organizzato "soltanto per la liberazione di Alì Agca", ma, "per un obiettivo nobile, rispettabile". "Nell'anno santo 1983 - aveva raccontato 'Mustafà'-Agca - Alì Agca doveva convertirsi ed essere trasferito in un palazzo vaticano e poi Emanuela Orlandi sarebbe stata liberata. Contemporaneamente il bulgaro Antonov sarebbe stato scarcerato e scambiato con due italiani nel 1983 prigionieri in Bulgaria Paolo Farsetti e Gabriella Trevisan. Quindi quando Agca ha respinto la proposta di andare in Vaticano e non ha accettato l'ideologia vaticana tutto il piano è stato revocato".

"Emanuela Orlandi non ha mai subito violenza. Orge, pedofilia, sono tutte menzogne infamanti, anche contro il Vaticano", aveva aggiunto. Emanuela, aveva ribadito Agca, "non ha subito violenza, vive in mano sicura, nel vaticano, e spero che il Papa buono, Francesco, possa fare qualcosa per lei".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza