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Emilia R.: Ausl Cesena, 1 aprile convegno su nuove frontiere anti-Hiv

28 marzo 2014 | 17.31
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Cesena, 28 mar. (Adnkronos Salute) - Nuovo passo in avanti dell'Unità operativa di microbiologia del laboratorio unico della Romagna nella lotta contro le infezione da Hiv. Martedì 1 aprile, dalle 14.30 al Centro servizio di Pievesestina, si terrà un convegno scientifico dove esperti di fama nazionale e internazionale - tra cui Jacques Normand, direttore dei programmi di ricerca Aids del National Institute on Drug Abuse di Baltimora, Usa - si confronteranno sull'evoluzione epidemiologica e sulle strategie di prevenzione dell'infezione da Hiv, ancora oggi considerata una delle patologia infettive più rilevanti in tutta Europa e non solo.

L'appuntamento sarà l'occasione per fare il punto sugli ultimi progressi compiuti dall'Unità operativa nella ricerca contro le infezioni da Hiv, anche sul fronte della sorveglianza epidemiologica. Da settembre dello scorso anno - sottolinea infatti l'Ausl di Cesena in una nota - l'équipe romagnola diretta da Vittorio Sambri partecipa a un progetto finanziato dalla Regione Emilia Romagna di sorveglianza epidemiologica delle Infezioni sessualmente trasmesse (Ist) inclusa quella da Hiv, con l'obiettivo di monitorare le malattie a trasmissione sessuale nel territorio romagnolo. "Nel 2013 - spiega Sambri - abbiamo eseguito 39.873 test di screening per Hiv, di cui 102 nuovi casi di infezione. Rispetto al triennio 2010-2012, è emerso un aumento di positività nelle donne", con incidenza costante in tutte le fasce. Nuovo traguardo per l'Uo di microbiologia del laboratorio unico, invece, per la messa a punto di un test diagnostico molecolare che permette di verificare in vitro, su un prelievo plasmatico, la presenza dei più frequenti determinanti molecolari di resistenza ai farmaci anti Hiv.

All'incontro organizzato dall'Uo microbiologia con il patrocinio dell'Ordine dei medici di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini - si legge in una nota dell'Ausl romagnola - interverranno Erika Massimiliani, referente sorveglianza regionale Hiv/Aids Servizio sanità pubblica della Regione Emilia Romagna; Andrea Boschi, dirigente Uo malattie infettive di Rimini; Oliviero Bosco, responsabile Uosd Centro di medicina comunitaria, Dipartimento delle dipendenze della Regione Veneto; Simona Semprini, dirigente Uo microbiologia Centro servizi Pievesestina.

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