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Emilia R.: Ausl Reggio, regole per trasferimento animali da compagnia

11 giugno 2014 | 17.35
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Reggio Emilia, 11 giu. (Adnkronos Salute) - Il ministero della Salute ha recentemente emanato linee guida per la movimentazione e la registrazione all'anagrafe degli animali da compagnia, secondo quanto stabilito dall'accordo Stato-Regioni del 24 gennaio 2013. Lo ricorda il Servizio veterinario dell'Azienda Usl di Reggio Emilia, specificando come la Regione Emilia-Romagna, con il Decreto regionale 409/2013, aveva già introdotto quanto previsto adesso dal ministero.

Ora invece sono disponibili linee guida nazionali chiare e applicabili su tutto il territorio italiano per lo scambio di animali tra regioni. Si tratta di indicazioni che, rispettose dei principi di tutela del benessere animale, salvaguardano la tracciabilità e l'identificazione dei cuccioli ed il loro stato di salute. Le linee guida ministeriali - spiega l'Ausl Reggio Emilia in una nota - si applicano, in caso di trasferimento: per gli animali di proprietà, che si trasferiscono al seguito del padrone da una regione all'altra, prevedendo l'obbligo per il proprietario di produrre il certificato di iscrizione all'anagrafe canina al Comune di nuova residenza entro 10 giorni dall'arrivo in Emilia-Romagna (per la cessione tra privati, oltre al documento di iscrizione, va presentata anche una dichiarazione firmata del cedente, accompagnata da un suo documento di identità); per gli animali randagi e da affezione ospitati nei canili, nei rifugi, in pensioni o altre strutture; per gli animali destinati ad adozione, anche temporanea, presso privati o presso associazioni di protezione animali e infine per gli animali oggetto di sequestro giudiziario.

Il responsabile/proprietario degli animali del luogo di partenza - precisa l'Ausl - è tenuto a notificare al Servizio veterinario di destinazione l'arrivo degli animali. Per la movimentazione tra canili/rifugi sarà necessario un nulla osta rilasciato dal Servizio veterinario dell'Ausl di destinazione, che attesti l'idoneità e la disponibilità di posti nella struttura ricevente. Tutti gli spostamenti saranno notificati nella banca dati regionale e nazionale al fine di una corretta rintracciabilità di ogni animale d’affezione. Allegati alle linee guida sono riportati i requisiti sanitari cui devono rispondere gli animali prima dello spostamento, la documentazione sanitaria di accompagnamento del singolo animale, che può essere cumulativa in caso siano spostati gruppi di animali dalla stessa struttura e destinati a un medesimo luogo, nonché i requisiti dei mezzi di trasporto e le modalità dello stesso, nel rispetto della sicurezza e del benessere degli animali, indipendentemente dalle finalità economiche.

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