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Enel, bilancio sostenibilita' 2013 al top per trasparenza e accuratezza

13 agosto 2014 | 12.35
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Il bilancio si è basato sulla analisi di materialità, anticipando i trend più evoluti della rendicontazione di sostenibilità, che permette di valutare quanto il posizionamento strategico dell'azienda sia allineato con le aspettative degli stakeholder rispetto a questi temi

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Il bilancio di sostenibilità 2013 di Enel ha ottenuto il massimo livello di A+ del Global reporting initiative (Gri). E' l'ottavo anno consecutivo che la rendicontazione Csr del gruppo viene riconosciuta come trasparente e accurata in merito alla responsabilità d'impresa. Inoltre, il bilancio 2013 di Enel si è basato sulla analisi di materialità, anticipando i trend più evoluti della rendicontazione di sostenibilità, che permette di valutare quanto il posizionamento strategico dell'azienda sia allineato con le aspettative degli stakeholder rispetto a questi temi.

Il bilancio di sostenibilità di Enel rispetta peraltro l'impegno di informare sui progressi annuali ottenuti nell'ambito dei diritti umani, delle pratiche di lavoro, dell'ambiente e dell'anticorruzione. A tal proposito l'Enel ha dichiarato che la 'Communication on progress' è andata oltre i criteri di trasparenza e completezza a livello 'Gc advanced' del Global Compact delle Nazioni Unite.

"La sostenibilità è diventato un driver strategico in una prospettiva di creazione del valore", ha sottolineato l'amministratore delegato e direttore generale di Enel, Francesco Starace. "Il bilancio di sostenibilità - ha aggiunto - ha un ruolo cruciale, dato che misura la responsabilità sociale dell'azienda dal punto di vista economico, etico, sociale e ambientale".

Giunto al suo undicesimo anno di vita, il Bilancio di Sostenibilità riporta i principali eventi legati alla strategia del Gruppo in questo campo come ad esempio il Programma 'ENabling ELectricity', attraverso il quale Enel contribuisce al progetto decennale delle Nazioni Unite 'Sustainable energy for all' (2014-2024). Nell'ambito di questo programma nel 2013 sono stati realizzati più di 30 progetti in 20 Paesi di cui hanno beneficiato più di 2 milioni di persone.

L'impegno profuso per il raggiungimento dei più alti standard di sostenibilità è riconosciuto dall'interesse dei Fondi di investimento etici che, nonostante la difficile situazione economica, è continuato a crescere. Al 31 dicembre del 2013 l'azionariato di Enel comprende 117 Investitori etici (rispetto ai 108 del 2012), che rappresentano il 15,6% degli investitori istituzionali (rispetto al 14,6% del 2012).

Un impegno, quello di Enel per la sostenibilità, che trova conferma nella strategia di medio-lungo periodo per la lotta al cambiamento climatico, con oltre il 46% del totale della produzione del Gruppo a zero emissioni. Con l'obiettivo di migliorare ulteriormente il monitoraggio delle performance sulla sostenibilità, Enel ha anche preso parte all'innovativo programma Gri G4. Il Gri, infatti, è il più avanzato standard economico, ambientale e sociale adottato dalle principali compagnie su scala internazionale. Enel, oltre a inserire indicatori di settore Euss (Electric Utilities Sector Supplement) che consentono di cogliere le particolarità del business elettrico, rendiconta le performance Esg secondo la versione G3.1.

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