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Professioni: Enpacl, 7,5 mln per welfare consulenti lavoro

26 giugno 2015 | 16.11
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Il punto con l'ente di previdenza e il decalogo Ancot per un sistema equo (video)

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Disponibili per il welfare dei consulenti del lavoro 7,5 milioni di euro. A dirlo oggi, in occasione del 'Festival del lavoro' in corso a Palermo, il presidente dell'Ente di previdenza dei consulenti del lavoro (Enpacl), Alessandro Visparelli.

Sono diverse le iniziative di welfare finanziate, per l’anno 2015, e gli iscritti alla Cassa, in tal modo, potranno beneficiare di provvidenze straordinarie, interventi assistenziali integrativi, attività di sviluppo e sostegno alla professione, indennità di maternità, per un importo complessivo di oltre 7,5 milioni di euro.

Il presidente Visparelli ha voluto sottolineare "il grande impegno dell'ente nel predisporre i pilastri del welfare creati per la categoria, decidendo in particolare modo di stanziare 3.970.000 euro come provvidenze straordinarie e interventi assistenziali integrativi". "A tal proposito, a partire dal 1° marzo 2015, è operativa la ltc, la copertura assicurativa gratuita, concepita a tutela dei consulenti del lavoro - ha spiegato - che, a seguito di malattia o infortunio, vengano a trovarsi in condizioni di non autosufficienza e a cui viene garantita una rendita mensile".

Visparelli ha poi ricordato che "l'ente ha puntato il suo sguardo anche sulle attività di incremento e sostegno all'attività professionale: rientrano in questa seconda categoria di interventi i prestiti ai neo iscritti per acquisto di attrezzature, strumenti, arredi, hardware e software per lo studio professionale, così come sono stati previsti interventi a sostegno della genitorialità".

Il consigliere nazionale dell'Ordine, Luca Paone, ha voluto ribadire "la sinergia del Consiglio nazionale nel presentare il provvedimento per incentivare il praticantato". "L’ente, infatti, ha previsto che ai praticanti venga garantita la copertura dell’assistenza sanitaria integrativa, attualmente vigente, in favore di tutti gli iscritti all’Enpacl e ai consulenti del lavoro che acquisiscano presso il proprio studio un praticante, l’estensione ai propri familiari della copertura di assistenza sanitaria integrativa", ha precisato.

Il presidente dell'Associazione nazionale giovani, Pietro Latella, ha sottolineato "l'impegno morale dei giovani a diffondere nel territorio l'importanza della cultura previdenziale per garantirsi una pensione equa e sostenibile e portare proposte per accrescere il numero dei consulenti del lavoro, considerato oramai il solo vero patrimonio dell'ente".

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